
Alla Fondazione Santa Chiara il progetto Le Bambole del Cuore è nato come un laboratorio di sartoria ed è cresciuto nel tempo in qualcosa di molto più profondo. Per tre anni le ospiti della struttura hanno lavorato insieme alle volontarie dell’associazione Indaco Donna, condividendo gesti, ricordi e relazioni, trasformando il cucito in un’esperienza autentica di incontro e legami profondi.
Le bambole realizzate – tutte interamente fatte a mano – non sono state pensate come semplici oggetti. Ognuna porta con sé una storia, un carattere, un pezzo di vita. Durante il laboratorio, infatti, le ospiti hanno immaginato volti, nomi e piccoli racconti, intrecciando il lavoro manuale alla memoria personale e alla narrazione. Un percorso che ha saputo restituire dignità, voce e protagonismo a chi vive nella Fondazione.
Durante la presentazione del progetto, le parole delle volontarie hanno chiarito il senso più vero dell’esperienza. “Cucire è un atto d’amore”, è stato detto. “Quando cuci qualcosa per qualcun altro non stai semplicemente facendo un regalo: stai donando una parte di te stesso”. Frasi semplici, ma capaci di raccontare meglio di qualsiasi definizione cosa abbia rappresentato questo laboratorio per chi vi ha partecipato.
Il lavoro è stato guidato dalla capo sarta Marisa Moschetti e sostenuto da un gruppo affiatato di volontarie, in un clima di collaborazione costante. A fare da filo conduttore anche una citazione di San Francesco d’Assisi: “Chi lavora con le sue mani è un lavoratore. Chi lavora con le sue mani e la sua testa è un artigiano. Chi lavora con le sue mani, la sua testa e il suo cuore è un artista”. Un pensiero che ha trovato piena realizzazione nell’esperienza vissuta.
Le cinquanta Bambole del Cuore realizzate sono state tutte vendute. Il ricavato servirà a finanziare il progetto di ArpaTerapia, portando musica e vibrazioni armoniche a beneficio degli anziani della Fondazione.
Le Bambole non sono solo andate a ruba. Hanno lasciato un segno, dimostrando che con ago e filo, quando ci sono amore, competenza e comunità, si possono cucire bellezza, relazioni e futuro.
































