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Un’azione mirata per rafforzare la sicurezza e la presenza sul territorio. Nella serata di ieri, 16 aprile, la Polizia di Stato ha messo in campo un servizio straordinario di controllo nel Lodigiano, in linea con quanto stabilito durante il Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.

L’operazione, coordinata dalla Questura, ha visto impegnati gli equipaggi delle Volanti, affiancati dal Reparto Prevenzione Crimine Lombardia e dalla Polizia Stradale. L’obiettivo: presidiare le aree più sensibili e prevenire episodi di criminalità diffusa.

Nel capoluogo i controlli si sono concentrati in particolare tra il centro e alcune zone considerate più delicate, come via Nino Dall’Oro, via Lodino, via Lungo Adda Bonaparte e l’area della stazione ferroviaria. Attività analoghe sono state svolte anche a Casalpusterlengo.

Il bilancio parla di 65 persone identificate e un esercizio pubblico sottoposto a verifica.

Durante i controlli sulla viabilità, lungo l’autostrada A1, gli agenti della Polizia Stradale hanno fermato un’auto che procedeva con andatura pericolosa. Alla guida un ventenne di origine peruviana, risultato positivo all’alcol test. Per lui è scattata la denuncia, insieme al fermo del veicolo e al ritiro della patente, risultata non convertita secondo la normativa italiana. Dagli accertamenti successivi è emersa anche la sua irregolarità sul territorio nazionale: nei suoi confronti è stato quindi disposto il provvedimento di espulsione.

Non è stato l’unico caso. Un cittadino tunisino di 23 anni, privo di permesso di soggiorno, è stato a sua volta espulso. Nella stessa giornata sono stati eseguiti altri due provvedimenti analoghi nei confronti di cittadini senegalesi.

Un’attività che rientra in un più ampio piano di intensificazione dei controlli, volto a garantire maggiore sicurezza nei centri urbani e lungo le principali arterie di collegamento del territorio lodigiano.

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