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Un evento speciale all’insegna dell’inclusione e della valorizzazione dei talenti. Oggi, sabato 18 aprile alle ore 15, la mostra “Una famiglia di ceramisti e pittori tra Lodi e Milano a fine Ottocento” si arricchisce di un’iniziativa unica: a guidare i visitatori saranno i “ciceroni speciali” del progetto Skills for Life.

Si tratta di un percorso di crescita dedicato a giovani neurodivergenti, promosso dalla Fondazione Danelli di Lodi, tra gli organizzatori della mostra insieme alla Fondazione Maria Cosway e al Comune di Lodi.

Le giovani guide, preparate con cura nelle settimane precedenti, accompagneranno il pubblico attraverso le sale espositive raccontando la storia della famiglia di artisti lodigiani e svelando dettagli, curiosità e significati delle opere in mostra. Un’esperienza che unisce cultura e partecipazione attiva, offrendo uno sguardo originale e autentico sull’arte.

Per garantire una migliore organizzazione e permettere a tutti di vivere al meglio l’iniziativa, è richiesta la prenotazione: è possibile iscriversi scrivendo a amministrazione@fondazionemariacosway.it oppure telefonando al 375/8570352.

“Con la mostra sui Loretz prosegue l’impegno congiunto tra Fondazione Maria Cosway e Fondazione Danelli, con il supporto del Comune di Lodi, per rendere l’arte e la cultura un luogo abilitativo del valore dei ragazzi con neurodivergenza – spiega Francesco Chiodaroli, direttore generale della Fondazione Stefano ed Angela Danelli –. Questi giovani possono mostrare competenze e capacità, contribuendo a rendere i luoghi della cultura accessibili da più punti di vista”.

Da una parte, infatti, attraverso strumenti di comunicazione aumentativa vengono realizzati supporti e guide pensati per persone con disabilità intellettiva; dall’altra, le visite guidate proposte dai ragazzi offrono ai visitatori una prospettiva nuova, arricchita da sensibilità e interpretazioni differenti.

Un percorso che ha ottenuto anche un importante riconoscimento istituzionale: il patrocinio del Ministero per le Disabilità, guidato da Alessandra Locatelli. Non solo: la Fondazione Danelli è stata inserita nella rete nazionale BILT (Bellezza, Inclusione, Lavoro e Talenti), un progetto che punta a valorizzare i luoghi dell’arte e della cultura come spazi di diritto, crescita e inclusione.

Un progetto che conferma come la cultura possa aprirsi davvero a tutti, trasformandosi in un motore di inclusione e crescita condivisa.

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