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È stato presentato ufficialmente questa mattina, venerdì 17 ottobre alle ore 13, nella Sala Capigruppo di Palazzo Broletto, il nuovo assessore del Comune di Lodi Marco Mascheroni, al quale il sindaco Andrea Furegato ha affidato le deleghe agli Affari Legali, al Patrimonio e all’Edilizia Privata. La nomina era stata formalizzata nei giorni scorsi, ma oggi è stata l’occasione per illustrare alla stampa le motivazioni politiche e amministrative della scelta.

Avvocato e professionista conosciuto nel panorama lodigiano, Mascheroni prende il posto dell’ex assessore Gianluca Scotti, le cui dimissioni avevano lasciato un vuoto che la giunta ha deciso di colmare puntando su un profilo di competenza tecnica e continuità politica.

“Le nuove deleghe rappresentano un pacchetto complesso che tiene insieme ambiti omogenei e delicati — ha spiegato il sindaco Furegato —: affari legali, patrimonio, edilizia privata. Servono sensibilità giuridica, conoscenza delle norme e capacità di interpretazione, oltre a un dialogo costante con gli uffici. Mascheroni ha un’esperienza ventennale nel mondo legale lodigiano e unisce queste qualità a un radicato senso civico. La sua nomina è pienamente coerente con le esigenze amministrative e con la volontà di rinsaldare il rapporto tra la coalizione e Lodi al Centro”.

Furegato ha inoltre sottolineato che la giunta intende continuare a rappresentare sensibilità diverse, nel rispetto delle differenze di vedute presenti nella comunità lodigiana. “È la pluralità a renderci più forti e più vicini ai cittadini”.

Nel suo primo intervento pubblico da assessore, Mascheroni ha espresso soddisfazione e senso di responsabilità: “Accolgo questo incarico con piacere e con la consapevolezza del ruolo che mi è stato affidato. Le deleghe che ricevo toccano aspetti sensibili della vita amministrativa della città, e le affronterò con rigore e impegno. Lodi è la mia città — dove sono cresciuto e dove oggi vivo con la mia famiglia — e lavorare per essa è per me un onore”.

Mascheroni ha ricordato la propria appartenenza alla lista civica Lodi al Centro sin dalla sua nascita, definendo la sua nomina “un atto di continuità con un percorso già tracciato. Ho partecipato fin dall’inizio alla promozione della lista, con un ruolo sia politico che tecnico. Ringrazio l’ingegner Scotti per il lavoro svolto: il mio obiettivo è proseguire con competenze complementari, collaborando con dirigenti, funzionari e tecnici comunali che ho già incontrato in questi giorni. Abbiamo definito un cronoprogramma per affrontare le questioni più urgenti e impostare un metodo di lavoro condiviso”.

Tra le priorità indicate dal sindaco e dal nuovo assessore figurano la gestione e valorizzazione del patrimonio comunale, l’attenzione all’edilizia residenziale pubblica e l’utilizzo degli immobili comunali. “Le questioni sono molte e complesse — ha sottolineato Furegato —: nei prossimi giorni definiremo insieme le priorità operative”.

Non sono mancate le domande sul clima politico che ha accompagnato la nomina, con alcune critiche provenienti dai banchi dell’opposizione, in particolare sull’aver Mascheroni in passato assistito legalmente l’ex assessore Scotti nelle cause di mediazione con i cittadini. Sul punto, Furegato ha chiarito: “Mascheroni ha agito nel pieno rispetto della deontologia professionale e da tempo non segue più la vicenda legale citata. È un avvocato, e come tale ha svolto il proprio lavoro. Io resto convinto della scelta fatta: parleranno i fatti, emergeranno le competenze e il contributo concreto che saprà dare alla città”.

Mascheroni ha preferito non entrare nel merito delle polemiche: “Non credo sia il momento per commentare le dinamiche politiche. La mia nomina non è casuale, ma il risultato naturale di un percorso iniziato tre anni fa. L’obiettivo è uno solo: lavorare per Lodi e nell’interesse esclusivo dei cittadini”.

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