Con l’inizio del nuovo anno S.T.A.R. SPA investe nel trasporto sociale puntando su comfort, sicurezza e sostenibilità. L’azienda ha acquistato tre Ford E-Transit full electric che saranno impiegati per il servizio dei Servizi sociali del Comune di Lodi, affiancando i mezzi a gasolio attualmente in uso.
I nuovi veicoli saranno destinati al trasporto di persone con disabilità verso i centri diurni e le strutture di riabilitazione del territorio, oltre che al trasporto di persone anziane verso il centro ricreativo. Un potenziamento che mira a rendere il servizio più efficiente e attento ai bisogni degli utenti.
I tre E-Transit L4H3 sono lunghi 6,70 metri e larghi circa due metri: mezzi agili, quindi adatti alla circolazione urbana, ma anche funzionali, con 14 posti a sedere e due spazi per passeggeri in carrozzina. L’alimentazione è full electric, con batteria da 68 kWh e un’autonomia stimata di circa 200 chilometri. I bus sono dotati di comfort e sistemi di sicurezza pensati per rendere il viaggio più semplice e piacevole.
Tra le dotazioni figurano climatizzatore, pedana elettrica per il sollevamento delle carrozzine e diversi sistemi di sicurezza, tra cui ABS, controllo della stabilità, assistenza alla frenata di emergenza e avviso di superamento della linea laterale.
I mezzi saranno utilizzati sulle quattro linee del servizio di trasporto sociale del Comune di Lodi: tre urbane e una che raggiunge anche Casalpusterlengo e Codogno, nel Basso Lodigiano. Nel 2025 il servizio ha coperto 116 mila chilometri, con una media di circa 30 mila chilometri per mezzo.
“La nostra azienda è fiera di compiere questo investimento per migliorare servizi importanti per la comunità e il suo benessere – sottolinea Pierluigi Zoncada, presidente di S.T.A.R. Spa –. Questi mezzi totalmente elettrici ed estremamente confortevoli ci permetteranno di assicurare un servizio di qualità per i viaggiatori lodigiani, rendendo la flotta ancora più attenta ai bisogni dei suoi fruitori e decisamente più sostenibile, all’interno di un percorso di innovazione che portiamo avanti da tempo”.



































