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Per due giorni Borghetto Lodigiano respirerà energia, entusiasmo e voglia di stare insieme. Sabato 13 e domenica 14 giugno il Parco della Pace si trasformerà in un’immensa arena a cielo aperto dove sport, inclusione e comunità si intrecceranno dando vita alla prima edizione di “Sport in gioco”, il grande evento promosso dalla Pro Loco Borghetto con il sostegno di Regione Lombardia, di BCC Centropadana e dell’amministrazione comunale.

Non sarà soltanto una manifestazione sportiva. Sarà una festa collettiva fatta di bambini che scoprono nuove passioni, giovani che si mettono alla prova, famiglie che condividono emozioni e atleti pronti a trasformare il parco in un luogo pieno di vita. Oltre 300 atleti animeranno due giornate pensate per coinvolgere tutti, senza distinzioni, in un’esperienza capace di andare oltre il semplice concetto di competizione.

I 14mila metri quadrati del Parco della Pace cambieranno volto trasformandosi in una vera cittadella dello sport: nuovi campi da volley, basket e minibasket, aree per le attività all’aperto e persino un bike park che continueranno a vivere anche dopo la manifestazione, lasciando al paese un’eredità concreta e uno spazio pensato per il futuro della comunità.

“Crediamo che questa sia solo la prima di una lunga serie di eventi legati allo sport”, spiega il presidente della Pro Loco Diego Bonà. E l’ambizione si percepisce chiaramente: fare dello sport uno strumento di aggregazione, crescita e inclusione capace di unire generazioni diverse sotto gli stessi valori.

Il programma sarà un concentrato di adrenalina ed emozioni: tennis, beach volley, basket 3 contro 3, karate, pickleball, yoga, canoa, bocce, calcio balilla e circuiti metabolici, accanto a una spettacolare climbing tower con parete d’arrampicata alta otto metri pronta a dominare il parco. Tra tornei, esibizioni e attività aperte al pubblico, ogni angolo dell’area verde sarà attraversato da movimento, musica e partecipazione.

Ma il cuore più autentico dell’evento batterà soprattutto nel segno dell’inclusione. Grazie alla presenza di ASD No Limits, lo sport diventerà davvero un linguaggio universale capace di abbattere ogni barriera attraverso attività inclusive di basket, beach volley e karate. Un messaggio forte, concreto e necessario: nello sport c’è posto per tutti.

Accanto all’attività fisica ci sarà spazio anche per la cura della persona e il benessere mentale, con fisioterapisti, nutrizionisti, psicoterapeuti e associazioni impegnate nella sensibilizzazione sui disturbi alimentari nello sport. Non mancheranno incontri divulgativi, consulenze posturali e testimonianze capaci di lasciare il segno, come quella di Luca Cremonesi, atleta paralimpico di handbike, pronto a raccontare la propria storia di coraggio, forza e determinazione.

La manifestazione sarà accompagnata da area ristoro attiva per tutta la durata dell’evento e, nella serata di sabato, dalla musica dal vivo della band “Full Classes”.

Due giorni in cui Borghetto Lodigiano proverà a lanciare un messaggio semplice ma potentissimo: lo sport, quando unisce le persone, può davvero diventare il motore di una comunità.

PROGRAMMA DETTAGLIATO

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