[the_ad_group id="17629"]

Riparte a Lodi In&Aut – Inclusione e Autismo, giunto alla sua terza edizione. Dopo i risultati positivi delle precedenti esperienze, prende ufficialmente il via In&Aut 3.0, iniziativa promossa dall’Ufficio di Piano dell’Ambito di Lodi all’interno dell’Area Disabilità e Inclusione, rivolta a bambini e giovani adulti con disabilità.

In continuità con il percorso avviato negli anni scorsi, il progetto conferma il proprio obiettivo: favorire socializzazione, inclusione e benessere attraverso attività e laboratori accessibili, pensati per rispondere in modo concreto e flessibile ai bisogni del territorio. La terza edizione è stata resa possibile grazie all’utilizzo di fondi residui già approvati dall’Assemblea dei Sindaci, valorizzando risorse pubbliche già disponibili.

Tra le principali novità di In&Aut 3.0 c’è l’ampliamento del target. Il progetto non si rivolge più esclusivamente a persone con disturbo dello spettro autistico, ma include bambini, ragazzi e giovani adulti con disabilità, dall’infanzia fino all’età giovane-adulta. Un’evoluzione che mira a garantire esperienze significative nelle diverse fasi della crescita, accompagnando le persone lungo il loro percorso di vita.

I numeri delle edizioni precedenti raccontano un progetto in crescita: nella prima fase sono stati coinvolti circa 140 bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico, mentre In&Aut 2.0 ha raggiunto circa 80 giovani, con e senza disabilità. Anche in questa nuova edizione resta centrale la valorizzazione delle potenzialità individuali, attraverso la costruzione di contesti capaci di favorire relazioni autentiche, partecipazione attiva e una comunità sempre più accogliente.

Elemento chiave del progetto è, ancora una volta, il lavoro di rete. Alla realizzazione di In&Aut 3.0 collaborano enti del Terzo Settore e realtà del territorio, tra cui Il Mosaico Servizi ETS, Amicizia Società Cooperativa Sociale, Emmanuele Cooperativa Sociale, Fatebenefratelli, Società Agricola Le Cascine, ASD No Limits, Ragliando S’impara APS e Azienda Agricola Floralia.

“In&Aut 3.0 si conferma come un progetto di rete, costruito con il contributo attivo dei partner territoriali – spiega Vera Cigala, referente dell’Area Disabilità e Inclusione dell’Ufficio di Piano – con l’obiettivo di creare spazi nuovi e non formali, in cui ciascuno, indipendentemente dalla propria condizione, possa vivere esperienze inclusive, stimolanti e fuori dall’ordinario”.

Le attività previste saranno pubblicate all’interno di una pagina dedicata della bacheca digitale, lo strumento di welfare digitale ideato dall’Ufficio di Piano e consultabile online, pensato per facilitare l’accesso alle opportunità offerte sul territorio.

[the_ad_group id="17623"]