
“Un passo indietro nel futuro”: con questo titolo suggestivo si è aperta questa mattina, martedì 18 novembre, la 234esima Fiera di Codogno. La cerimonia inaugurale si è svolta nel polo fieristico, pronto a ospitare allevatori, espositori, studenti e visitatori.
Il sindaco di Codogno Francesco Passerini ha sottolineato l’importanza di una fiera che continua a rappresentare un punto di riferimento identitario per la comunità. “Questo è ancora un anno di transizione – ha spiegato, riferendosi al cantiere in corso nel polo fieristico – ed è stato impegnativo essere qui oggi. Ma dall’anno prossimo questo spazio sarà utilizzabile per tutto l’anno da tutti”.
Passerini ha poi richiamato l’immagine dell’albero: “La nostra comunità deve essere come un albero che cresce negli anni, nei decenni e nei secoli, va verso il cielo e resiste a qualunque tempesta, perché ha radici forti che la tengono legata al territorio. È così che riusciamo a essere una vetrina di eccellenza: crescendo, puntando in alto senza dimenticare mai le nostre radici ben piantate nella nostra terra”.
A fornire i numeri dell’edizione è stato il direttore tecnico Giovanni Ferri, che ha annunciato la presenza di 14 allevamenti con 133 capi iscritti, affiancati da un’altra sessantina di bovini: “Ci avviciniamo alle 200 unità”, ha precisato. A questi si aggiungono più di 150 espositori del mondo artigianale e commerciale, provenienti da diverse regioni d’Italia, Sicilia compresa. Una fiera che, come ha ricordato Passerini, unisce tradizione e innovazione: dai trattori dell’Ottocento all’intelligenza artificiale, passando per la partecipazione del Politecnico e degli istituti scolastici del territorio, tra cui l’Istituto Agrario coinvolto nella competizione agrozootecnica.
Il sindaco si è soffermato anche sulla riforma della PAC, tema di grande preoccupazione per gli operatori del settore. “La PAC è fondamentale. Io sono sicuro che, rispetto alle prime indiscrezioni uscite, si possa sopperire a quel presunto taglio che sarebbe davvero un rischio di suicidio per tutto il settore agro-zootecnico, non soltanto per le piccole e medie imprese. L’Europa deve fare la sua parte: le nostre aziende sono in grado, ma non possono giocare una partita sbilanciata con colossi come Cina e Stati Uniti”.
Particolarmente intenso anche l’intervento del prefetto di Lodi, Davide Garra, alla sua prima presenza alla Fiera di Codogno. “Una delle prime cose che il sindaco Passerini mi ha detto è stata: ‘Il prefetto deve venire alla fiera’. Eccomi qui”. Il filmato iniziale ha risvegliato in lui un ricordo personale dell’infanzia trascorsa nel Monferrato: “Vedere quel bambino correre verso casa mi ha smosso un po’ di nostalgia”. Da questo spunto, Garra ha costruito una riflessione sul valore della continuità: “Ci sono eventi che attraversano il tempo come un filo, fatto di tanti piccoli fili che si annodano, si riparano se serve, ma assicurano un legame con il passato. Questa fiera, nata 234 anni fa, è proprio questo: un filo che arriva fino ai giorni nostri con una straordinaria capacità di resilienza”.
Il prefetto ha ricordato come la fiera non sia soltanto una mostra di prodotti, ma un momento di incontro, condivisione e costruzione di comunità: “È un’occasione per parlare di valori condivisi, di problemi e di potenzialità. È un sostegno all’economia locale, alla ristorazione, all’artigianato, all’indotto. Tutto questo si può riassumere in una sola parola: fiducia. Fiducia nelle istituzioni, nella Regione, nel Comune e soprattutto in una comunità coesa”. Ha richiamato anche il valore del benessere animale: “La qualità di una popolazione si legge anche da come tratta gli animali, come ricordava Gandhi”.
La cerimonia si è chiusa con il buffet inaugurale curato dai docenti e dagli allievi della Scuola di ristorazione del Calam, offerto da Comune, Confartigianato e Bcc Centropadana. Una mattinata che ha dato ufficialmente il via a una fiera che, dopo 234 anni, continua a essere una festa della terra e del lavoro, oltre che un riferimento identitario irrinunciabile.
































