È stato rintracciato e arrestato dopo settimane di ricerche il 27enne, di origine marocchina, ritenuto responsabile di una serie di gravi reati tra cui rapina aggravata, estorsione, lesioni personali, ricettazione e reati in materia di armi.
L’arresto è stato eseguito nel tardo pomeriggio di venerdì scorso dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Lodi, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Lodi.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe utilizzato un’app di incontri per adescare le vittime. In un primo episodio, risalente allo scorso dicembre, dopo un incontro e un rapporto sessuale, avrebbe minacciato la vittima con un coltello, costringendola a consegnargli del denaro e minacciando di diffondere il video alla moglie.
Un secondo episodio si sarebbe verificato a gennaio: dopo aver fissato un nuovo incontro tramite la stessa app, al rifiuto della vittima di avere un rapporto, il 27enne avrebbe estratto un coltello ferendola al collo e alla spalla, per poi fuggire a bordo di un’auto risultata rubata.
Dopo i fatti, l’uomo si era reso irreperibile. Le ricerche della polizia si sono concluse nei giorni scorsi a Borgo San Giovanni, dove è stato individuato e arrestato.
Al termine delle formalità, il 27enne è stato condotto nel carcere di Lodi a disposizione dell’autorità giudiziaria.



































