A Lodi due realtà storiche scelgono di fare squadra e trasformare una visione in un piano concreto. La Bcc Centropadana e la Canottieri Adda 1891 siglano un accordo che punta dritto su servizi, rinnovamento e rilancio del rapporto tra città e fiume.
Presentata nella sede di corso Roma, la partnership segna un passaggio operativo: sul tavolo c’è un finanziamento da 1,5 milioni di euro destinato all’ammodernamento dell’impianto. L’obiettivo è chiaro — superare la stagionalità e rendere la struttura pienamente fruibile tutto l’anno.
Gli interventi previsti ridisegnano la Canottieri: copertura degli impianti, potenziamento dell’area piscine, uno spray park per i più piccoli e un ascensore per migliorare l’accessibilità degli spogliatoi. Lavori che si inseriscono in un percorso già avviato, tra campi da tennis coperti ed efficientamento energetico.
«Siamo nati per rispondere ai bisogni della comunità», ha sottolineato il presidente della Bcc Centropadana Angelo Boni, tracciando il filo che unisce due realtà con oltre un secolo di storia alle spalle. Dall’altra parte, la Canottieri — oggi circa 2.800 soci — guarda avanti senza perdere le radici: «Un passaggio fondamentale per crescere restando legati al territorio», ha evidenziato il presidente Giancarlo Zanella.
Ma l’accordo va oltre le infrastrutture. Al centro c’è anche “New Rivers”, progetto che punta a creare una rete tra città attraversate da fiumi, con iniziative sportive, culturali e ambientali. Un modo per riportare il fiume al centro della vita urbana, non solo come elemento paesaggistico ma come risorsa viva.
Non solo lavori, quindi, ma un cambio di passo: la Canottieri Adda si rilancia come spazio aperto, accessibile e attivo tutto l’anno. E lo fa partendo da un’alleanza che mette insieme storia, territorio e investimento concreto.



































