La Polizia di Stato di Lodi ha eseguito un ordine di custodia cautelare in carcere nei confronti di un 27enne di origine tunisina, rintracciato durante un controllo nelle zone centrali della città.
L’episodio risale alla mattinata del 10 marzo, quando gli agenti della squadra volanti hanno fermato due uomini per un controllo. Uno dei due è risultato regolare sul territorio italiano e in possesso di permesso di soggiorno. Il secondo, invece, ha dichiarato di non avere documenti con sé, fornendo un nome poi risultato falso.
Durante il controllo l’uomo ha consegnato spontaneamente agli agenti un piccolo quantitativo di hashish. Il suo comportamento ha però insospettito gli operatori, che lo hanno accompagnato in questura per ulteriori accertamenti.
Dopo le procedure di identificazione e fotosegnalamento è emersa la sua reale identità e soprattutto il fatto che nei suoi confronti fosse pendente un ordine di esecuzione di misura cautelare emesso lo scorso giugno dalla Procura della Repubblica di Milano.
Il 27enne è stato segnalato per la modica quantità di stupefacente e denunciato per false attestazioni sulla propria identità. Nei suoi confronti è stato inoltre avviato il procedimento per il foglio di via obbligatorio da Lodi, con divieto di rientro in città per tre anni.
Al termine delle formalità di rito l’uomo è stato trasferito nella Casa circondariale della Cotignola, dove è stato associato in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare.

































