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Lodi rende omaggio ai suoi vigili del fuoco nella cerimonia di Santa Barbara, la festa che ogni anno riunisce uomini e donne del soccorso per ricordare il valore, la fatica e l’umanità di un mestiere che non conosce tregua. Nel Comando provinciale, gremito di autorità civili, religiose e militari — dal prefetto Davide Garra al vescovo Maurizio Malvestiti fino al procuratore Laura Pedio — il comandante Francesco Scrima ha tracciato il bilancio di un 2025 “intenso”, segnato da 2.505 interventi e da emergenze complesse affrontate con professionalità e spirito di squadra.

Il momento più atteso è stato la consegna degli elogi, dedicati a chi, in servizio o fuori turno, ha dimostrato prontezza, competenza e un senso del dovere capace di fare la differenza. Applausi per il personale intervenuto nel maxi tamponamento in A1, capace di soccorrere automobilisti anche in presenza di mezzi pesanti. Standing ovation anche per il capo squadra Marco Confalonieri — assente alla cerimonia — premiato due volte: per l’intervento in autostrada e per aver salvato un uomo colto da arresto cardiaco a Castiraga Vidardo.

Un riconoscimento speciale è stato conferito all’Ispettore Ugo Puccinelli, lodato per la professionalità, il coordinamento delle esercitazioni con la Protezione civile e l’impegno nella formazione scolastica. Commosso anche il ringraziamento al personale che a San Martino in Strada ha salvato un uomo da un tentativo di suicidio, dimostrando sangue freddo e preparazione.

A portare un messaggio di futuro sono stati i nuovi vigili volontari, che hanno ricevuto gli attestati al termine del percorso formativo: tra loro Nikolay Cappella, Corrado Gerrit Sarri, Micheal Truscello, Elia Schiavi, Leonardo De Giovine e Paolo Pradelli.

Il comandante Scrima ha ricordato che “proprio la specificità di questa professione fa sì che arda viva la fiamma della solidarietà e del reciproco rispetto”, qualità che caratterizzano i pompieri lodigiani, spesso chiamati anche in emergenze nazionali e regionali. Importante anche l’attività preventiva: nel 2025 sono stati gestiti 690 procedimenti di Prevenzione Incendi, segno di un lavoro costante per la sicurezza del territorio.

La cerimonia si è chiusa con un pensiero condiviso: “Dietro ogni intervento c’è un team che lavora con coraggio, competenza e cuore. È questo che rende speciale il Corpo dei Vigili del Fuoco”.

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