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Sono stati firmati cinque accordi su aviazione, trasporti, infrastrutture e materie prime critiche

Il presidente del Kazakhstan, Kassym-Jomart Tokayev, e i vertici dell’Unione europea hanno adottato una dichiarazione congiunta per rafforzare il partenariato strategico tra Astana e Bruxelles, con particolare attenzione alla connettività dei trasporti, alla sicurezza energetica e alle catene di approvvigionamento sostenibili. Lo riferisce l’ufficio stampa della presidenza kazakha, l’Akorda, al termine dell’incontro che Tokayev ha avuto oggi a Bruxelles con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. I leader hanno ribadito l’impegno ad approfondire la cooperazione nell’ambito dell’Accordo di partenariato e cooperazione rafforzato tra il Kazakhstan e l’Unione europea, di cui nel 2025 è stato celebrato il decimo anniversario. Le parti hanno convenuto di migliorare ulteriormente il clima degli investimenti e di rafforzare la cooperazione nei settori previsti dalla strategia europea Global Gateway per l’Asia centrale, in particolare nelle materie prime critiche, nell’energia, nei trasporti, nella digitalizzazione e nelle nuove tecnologie.

I tre leader hanno inoltre sottolineato l’importanza strategica della Rotta internazionale di trasporto transcaspica (Titr, il cosiddetto Corridoio di mezzo) e accolto con favore l’ampliamento della cooperazione nell’ambito del Global Gateway. È stata inoltre salutata positivamente la firma dell’Accordo sull’aviazione e la conclusione dei negoziati sull’Accordo per la facilitazione dei visti e sull’Accordo di riammissione, considerati strumenti in grado di rafforzare i contatti tra i cittadini del Kazakhstan e dell’Unione europea. Particolare attenzione è stata dedicata alle materie prime critiche. I leader hanno confermato l’impegno ad attuare la tabella di marcia del partenariato strategico tra Kazakhstan e Ue nei settori delle materie prime sostenibili, delle batterie e delle filiere dell’idrogeno verde. È stato inoltre riconosciuto il ruolo fondamentale del Kazakhstan nell’approvvigionamento di petrolio e uranio all’Europa, nonché il potenziale per una cooperazione più stretta nelle energie rinnovabili e negli usi pacifici dell’energia nucleare. Le parti hanno anche accolto con favore il dialogo costruttivo in corso sulla questione delle sanzioni.

I leader hanno espresso apprezzamento per il rafforzamento della cooperazione con la Banca europea per gli investimenti (Bei) e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers). In particolare, è stato firmato un accordo con la Bei del valore di 150 milioni di euro a sostegno della connettività dei trasporti e un memorandum d’intesa con la Bers per la creazione di un laboratorio nazionale di analisi chimiche accreditato a livello internazionale in Kazakhstan. I leader hanno inoltre sostenuto l’apertura di un ufficio della Bei ad Astana, come previsto dalla dichiarazione del Vertice Asia centrale-Unione europea del 2025. Le parti hanno anche accolto con favore la firma di un Certificato d’intesa tra Air Astana e Airbus per l’acquisto di circa 50 aeromobili per un valore complessivo di 7,145 miliardi di euro. Secondo i leader, l’intesa rappresenta una dimostrazione concreta dell’intensificarsi della cooperazione tra Kazakhstan e Unione europea nei settori dell’aviazione, dell’innovazione, dello sviluppo dei collegamenti di trasporto e dell’attrazione di investimenti privati.

L’Unione europea ha inoltre riconosciuto il programma di riforme politiche in corso in Kazakhstan e preso atto dell’adozione di una nuova Costituzione attraverso un referendum nazionale nel marzo 2026. I leader hanno accolto con favore la prosecuzione del dialogo sui diritti umani, sullo Stato di diritto e sulla lotta alla corruzione, compresa la cooperazione con la Commissione di Venezia e nell’ambito dei programmi Taiex e Twinning. Nel documento congiunto, le parti hanno infine ribadito il comune impegno a favore della pace, della sicurezza e della stabilità, nonché dei principi della Carta delle Nazioni Unite, tra cui la sovranità, l’integrità territoriale e la risoluzione pacifica delle controversie. È stato inoltre espresso sostegno al rafforzamento del regime globale di disarmo e non proliferazione e l’Unione europea ha preso atto dell’iniziativa del Kazakhstan di istituire un’Organizzazione internazionale per l’acqua nell’ambito del sistema delle Nazioni Unite. I leader hanno infine sottolineato l’importanza di rafforzare la cooperazione regionale in Asia centrale per promuovere prosperità, stabilità e sviluppo sostenibile condivisi.

Le dichiarazioni dei leader

“L’Unione europea è il principale partner commerciale e di investimento del Kazakhstan e le relazioni bilaterali hanno raggiunto il livello più elevato nella storia della cooperazione tra le due parti” ,ha dichiarato il presidente del Kazakhstan, Kassym-Jomart Tokayev, durante i colloqui a Bruxelles con il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. “Le nostre relazioni, fondate sulla fiducia e sul rispetto reciproci, hanno acquisito un carattere veramente strategico. Sono venuto a Bruxelles con l’obiettivo di approfondire la nostra cooperazione multiforme in tutti i settori di interesse comune”, ha affermato Tokayev, ripreso dall’agenzia di stampa “Kazinform”. Il leader kazakho ha sottolineato che gli accordi e i memorandum firmati oggi dimostrano l’impegno reciproco a rafforzare ulteriormente l’integrazione tra Astana e Bruxelles. Tokayev ha ricordato che il Kazakhstan è stato il primo Paese dell’Asia centrale a firmare e ratificare l’Accordo di partenariato e cooperazione rafforzato con l’Unione europea e ha evidenziato il contributo delle imprese europee a numerosi comparti dell’economia nazionale. “Siamo orgogliosi di essere un partner affidabile dell’Unione europea in Asia centrale e ci impegniamo a creare un clima di investimento stabile e attrattivo per gli investitori europei”, ha dichiarato.

Tokayev ha inoltre indicato come priorità la combinazione tra la Rotta internazionale di trasporto transcaspica, il cosiddetto Corridoio di mezzo, e la strategia europea Global Gateway, oltre all’attrazione di investimenti europei nel settore manifatturiero, nel trasferimento tecnologico e nei progetti di produzione congiunta. Il presidente kazakho ha espresso interesse per un ulteriore rafforzamento della cooperazione nei settori dell’energia, compresa quella nucleare, della trasformazione digitale, dell’agricoltura, della sicurezza idrica e dell’agenda climatica. Il leader centrasiatico ha inoltre definito istruzione, ricerca scientifica, cultura e relazioni tra cittadini come un altro pilastro della cooperazione bilaterale, ribadendo l’interesse del Kazakhstan a ottenere lo status di Paese associato al programma europeo Horizon Europe e ringraziando Bruxelles per il completamento dei negoziati sugli accordi per la facilitazione dei visti e la riammissione. Da parte sua, Costa ha affermato di aver letto con attenzione l’articolo pubblicato da Tokayev sul sito di “Euronews” alla vigilia della visita, rilevando che le tre priorità indicate dal presidente kazakho – rafforzamento della stabilità, ampliamento della connettività e creazione di nuove opportunità per i cittadini – sono in linea con l’agenda dell’Unione europea. Secondo Costa, la posizione geografica, la storia e la cultura del Kazakhstan consentono al Paese di fungere da ponte tra Europa e Asia.

“Il Kazakhstan è un corridoio fondamentale per garantire la connettività dei trasporti. La rotta di trasporto internazionale transcaspica è uno degli esempi di successo di questa cooperazione”, ha affermato il presidente del Consiglio europeo, sottolineando inoltre l’importanza degli investimenti nell’istruzione, nella ricerca e nell’innovazione e ribadendo l’impegno di Bruxelles a sviluppare ulteriormente le relazioni con i Paesi dell’Asia centrale. Anche von der Leyen ha evidenziato il potenziale ancora inesplorato della cooperazione bilaterale, osservando che gli scambi commerciali tra il Kazakhstan e l’Unione europea sono più che raddoppiati nei dieci anni trascorsi dalla firma dell’Accordo di partenariato e cooperazione rafforzato. La presidente della Commissione europea ha inoltre indicato la diversificazione delle relazioni commerciali, compreso il settore agricolo, e il superamento delle barriere commerciali come priorità per imprimere nuovo slancio agli scambi e agli investimenti reciproci, confermando che i negoziati sugli accordi per la semplificazione dei visti e la riammissione sono in fase di conclusione.

I cinque accordi su aviazione, trasporti, infrastrutture e materie prime critiche

Il presidente del Kazakhstan, Kassym-Jomart Tokayev, il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, hanno assistito a Bruxelles alla firma di una serie di accordi e memorandum destinati a rafforzare la cooperazione tra Astana e l’Unione europea nei settori dei trasporti, delle infrastrutture e delle materie prime critiche. Lo riferisce l’ufficio stampa della presidenza kazakha, l’Akorda.

I documenti firmati comprendono: un accordo tra il governo del Kazakhstan e l’Unione europea su alcuni aspetti del trasporto aereo, volto ad ampliare la cooperazione nel settore dell’aviazione civile; un ordine tra Air Astana e Airbus per l’acquisto di fino a 50 aeromobili, per un valore complessivo di circa 7,145 miliardi di euro; un memorandum d’intesa tra il ministero dei Trasporti del Kazakhstan e la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo (Bers) per l’attuazione di un sistema di trasporto intelligente e il finanziamento dello sviluppo della piattaforma digitale “E-roads”; un memorandum d’intesa tra la società statale KazAvtoZhol e la Banca europea per gli investimenti sul finanziamento di progetti di ripristino delle strade nelle regioni del Kazakhstan che fanno parte della Rotta internazionale di trasporto transcaspica (il Corridoio di mezzo); un memorandum d’intesa e di cooperazione tra il ministero dell’Industria e delle Costruzioni del Kazakhstan e la Bers per lo sviluppo di uno studio di fattibilità finalizzato alla creazione di un Centro di eccellenza per i minerali e i metalli.

La firma dei documenti si inserisce nel quadro della dichiarazione congiunta adottata da Tokayev e dai vertici dell’Unione europea per rafforzare il partenariato strategico tra il Kazakhstan e l’Ue, con particolare attenzione alla connettività dei trasporti, alla sicurezza energetica, alle materie prime critiche e allo sviluppo delle infrastrutture lungo la rotta transcaspica.

Notizia Nova News

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