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Il caldo sta arrivando e per le persone anziane rappresenta un pericolo da non sottovalutare. L’ASST di Lodi, per prevenire i rischi legati alle ondate di calore ha deciso di mettere a punto un Piano caldo, che si inquadra all’interno del Piano Caldo promosso da Regione Lombardia. Questo prontuario di intervento vedrà per il secondo anno consecutivo il supporto cruciale, nella sua matrice di integrazione sociosanitaria territoriale, del progetto S.I.L.V.E.R., che è promosso dall’Ufficio di Piano dell’Ambito di Lodi grazie al sostegno di Fondazione Cariplo e di una serie di altre realtà tra cui Fondazione Comunitaria.

Grazie alla collaborazione tra Ets, infermieri di famiglia e partner del territorio, il Piano Caldo promuove azioni a vantaggio degli over 65, categoria particolarmente a rischio, che si possono suddividere in due aree principali.

Per gli anziani soli, segnalati dai servizi o dai loro familiari, viene attivato un servizio di assistenza a domicilio che si sviluppa in quattro diverse fasi.

•          La fase di ascolto con la raccolta dei bisogni, delle difficoltà e delle richieste della persona o della famiglia.

•          La valutazione, con l’analisi della situazione personale, familiare, sanitaria, sociale ed economica per individuare necessità e priorità.

•          L’orientamento ai servizi, che prevede di fornire all’anziano e a chi lo assiste sia le informazioni, sia l’indicazione di quali siano i servizi più appropriati presenti sul territorio (assistenza sociale, servizi sanitari, supporto psicologico, assistenza domiciliare, sostegni economici, centri specializzati).

•          I consigli personalizzati, ovvero le indicazioni pratiche e i suggerimenti adattati alla situazione specifica della persona, che portino a favorire l’accesso alle risorse disponibili e migliorare il benessere complessivo.

La seconda area di intervento del Piano caldo riguarda il potenziamento del servizio di dimissioni protette, effettuato in raccordo con l’ASST di LODI e con i Comuni dell’Ambito Sociale Territoriale attraverso la figura di assistente sociale dedicata messa a disposizione dall’Ufficio di Piano dell’Ambito Territoriale di Lodi, in modo che gli anziani abbiano un’assistenza precisa e puntuale, quando vengono dimessi dall’ospedale.

Questo servizio viene offerto alle persone over 65 o con un grado di fragilità sociale ad essa assimilabile, che vengono dimesse dall’ospedale e prevede due diversi aspetti.

Da un lato l’Assistenza domiciliare territoriale, con prestazioni come cura e igiene della persona e cura degli ambienti dove risiede. Dall’altro le prestazioni infermieristiche di base, come iniezioni di farmaci prescritti dal medico in fase di dimissione protetta, medicazioni, somministrazione per via oculare di farmaci prescritti dal medico in fase di dimissione protetta.

L’accesso al sostegno a domicilio è subordinato alla valutazione compiuta dall’Assistente Sociale delle Dimissioni Protette dell’Ufficio di Piano dell’Ambito di Lodi.

Gli interventi sono gratuiti e vengono garantiti per un totale massimo di 5 settimane, dopo l’avvenuta segnalazione e un’adeguata valutazione del bisogno e dei reali criteri d’accesso da parte del case- manager di riferimento. Le segnalazioni possono essere inoltrate dal servizio sociale territoriale, dai servizi accreditati e dalla Centrale Operativa Territoriale entro otto giorni dalla dimissione.

Per informazioni su questi e altri servizi collegati al Piano caldo congiunto si può scrivere una email all’indirizzo silver@ufficiodipiano.lodi.it.

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