Due cittadini italiani sono stati denunciati dalla Polizia di Stato per stoccaggio illecito di rifiuti in un capannone a Sant’Angelo Lodigiano. L’operazione è stata condotta il 9 luglio dalla Squadra Mobile della Questura di Lodi, in collaborazione con l’ARPA Lombardia.
Durante un controllo, gli agenti hanno individuato un’area sospetta utilizzata per lo smaltimento non autorizzato di rifiuti. Sul piazzale del capannone sono stati trovati materiali elettronici smontati e macerie edilizie. Una volta effettuato il sopralluogo, all’interno del capannone sono stati rinvenuti circa 500 kg di cavi di rame e altri macchinari, senza alcuna autorizzazione per lo stoccaggio.
La titolare della ditta, di 59 anni, autorizzata solo al trasporto di materiali ferrosi, è stata denunciata insieme a un collaboratore di 61 anni, per violazioni del Testo Unico Ambientale. L’area è stata sottoposta a sequestro.

































