Notte di violenza a Piacenza, dove tre giovani – due minorenni di 16 e 17 anni e un 20enne, tutti di origine straniera, con cittadinanza italiana e residenti nel Lodigiano – sono stati arrestati dalla Polizia di Stato con l’accusa di rapina aggravata. Un quarto ragazzo, anch’egli 17enne, è stato denunciato in stato di libertà per concorso nel reato.
L’episodio è avvenuto nella notte del 29 marzo in via IV Novembre. Vittima dell’aggressione un uomo italiano di 45 anni, minacciato con un coltello puntato alla gola e colpito con pugni al volto. I giovani sono riusciti a sottrargli due carte bancomat e circa 20 euro.
Nonostante la violenza subita, l’uomo è riuscito a contattare immediatamente il numero unico di emergenza 112, mantenendo sotto osservazione il gruppo mentre si allontanava. Le Volanti della Questura di Piacenza, intervenute rapidamente con il supporto di altre pattuglie della Polizia e dei Carabinieri impegnate nei servizi straordinari di controllo del territorio, hanno individuato e fermato i responsabili.
Per i due minorenni è stato disposto l’accompagnamento al Centro di prima accoglienza del carcere di Ancona, mentre il maggiorenne è stato inizialmente posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione a Lodi.
A seguito delle udienze di convalida, il Tribunale per i Minorenni di Bologna ha disposto per i due ragazzi la misura cautelare della permanenza in casa. Più severo il provvedimento nei confronti del 20enne: il Tribunale di Piacenza ha infatti disposto la custodia cautelare in carcere, con trasferimento presso la casa circondariale cittadina. Nei suoi confronti è stato inoltre notificato un foglio di via obbligatorio dal Comune di Piacenza per la durata di quattro anni.
Sono in corso ulteriori indagini da parte della Squadra Mobile per verificare il possibile coinvolgimento dei giovani in almeno un altro episodio criminoso avvenuto nella stessa serata.
Un episodio grave, ritenuto atipico per il territorio, che è stato rapidamente risolto grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine e alla collaborazione della cittadinanza.



































