È una lite nata per motivi apparentemente banali e degenerata in tragedia l’ipotesi su cui stanno lavorando gli inquirenti per fare piena luce sull’investimento mortale avvenuto nella tarda serata di venerdì 2 gennaio a Sordio. Un uomo di 49 anni ha perso la vita dopo essere stato travolto da un’auto, mentre un’altra persona è rimasta ferita. Alla guida del veicolo, una Range Rover, c’era un cinquantenne residente a Milano, successivamente identificato e arrestato.
L’episodio si è verificato poco dopo le 23 in via Turati, all’interno di un complesso residenziale. Alcuni residenti, richiamati da forti rumori provenienti dalla strada, si sono affacciati notando due uomini a terra, uno ferito e l’altro immobile. Per il 49enne residente a Pavia non c’è stato nulla da fare.
Immediata la chiamata al 112. Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della compagnia di Lodi, insieme ai soccorsi sanitari. Per il secondo uomo coinvolto, un cinquantenne, è stato disposto il trasferimento in elisoccorso all’ospedale di Melegnano.
Nel frattempo i militari hanno avviato i rilievi e raccolto le prime testimonianze, riuscendo a risalire al conducente e al veicolo coinvolto nell’investimento. La Range Rover è stata rinvenuta a breve distanza dal luogo dell’impatto.
Secondo quanto emerso, il confronto sarebbe degenerato rapidamente e le due persone investite avrebbero tentato di allontanarsi: uno dei due sarebbe stato urtato, mentre il 49enne sarebbe stato travolto in pieno.
All’origine del drammatico episodio ci sarebbe quindi stata una lite per il danneggiamento di una o più auto. Gli inquirenti stanno verificando anche eventuali collegamenti con recenti episodi di vandalismo segnalati nella stessa zona.
L’uomo è stato accompagnato al comando provinciale, interrogato e quindi arrestato. Adesso il 50enne milanese dovrà difendersi dalle accuse davanti al gip, quando verrà interrogato sulla base di un addebito iniziale che è omicidio volontario.



































