[the_ad_group id="17629"]

I Finanzieri del Comando Provinciale di Lodi hanno scoperto un articolato caso di evasione fiscale che vede coinvolta una società britannica riconducibile a un cittadino italiano residente nel Basso Lodigiano. L’impresa, formalmente domiciliata nel Regno Unito ma operativa esclusivamente in Italia, aveva omesso di dichiarare redditi per circa un milione di euro al fisco nazionale.

Le verifiche, condotte dai militari della Compagnia di Casalpusterlengo, hanno permesso di accertare che la società – regolarmente costituita a Londra con atto notarile – operava stabilmente nel settore alimentare sul territorio italiano. Per eludere i controlli fiscali, utilizzava conti correnti online e piattaforme digitali di pagamento, risultando completamente sconosciuta al fisco italiano.

A far emergere l’evasione è stata la ricostruzione delle operazioni commerciali effettuate negli anni oggetto di indagine. I finanzieri hanno utilizzato specifiche banche dati, tra cui un portale che raccoglie informazioni sulle società estere provenienti da oltre 160 provider internazionali. Una delle tracce decisive è arrivata dal Sistema di Interscambio, la piattaforma che gestisce la fatturazione elettronica: la società, pur essendo estera, era comunque obbligata a emettere e-fatture verso i clienti italiani, lasciando così una chiara evidenza digitale delle vendite mai dichiarate.

L’attività investigativa ha permesso di dimostrare che la sede legale londinese era soltanto formale: la direzione effettiva e la gestione ordinaria dell’azienda erano di fatto radicate in provincia di Lodi. Per questo motivo, tutti i redditi prodotti sono stati assoggettati alla normativa fiscale nazionale, con una puntuale ricostruzione delle numerose transazioni effettuate e mai dichiarate.

Il totale dell’evasione accertata ammonta a un milione di euro.

[the_ad_group id="17623"]