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“Basta normalizzare la sofferenza del popolo cubano”. È una presa di posizione netta quella del Partito Democratico del Lodigiano, che in una nota diffusa il 18 febbraio interviene sulla situazione dell’isola caraibica, chiedendo un impegno politico e diplomatico per superare il blocco economico imposto dagli Stati Uniti.

Nel documento, la segreteria provinciale dem parla di una crisi umanitaria aggravata da decenni di embargo, con ripercussioni dirette sulla popolazione civile. Le difficoltà – si legge – riguarderebbero in particolare l’accesso ai medicinali per patologie croniche come cardiopatie, diabete e ipertensione, oltre alla carenza di beni alimentari e attrezzature sanitarie.

Il nodo dell’embargo

Secondo il PD lodigiano, il blocco economico – inasprito durante l’amministrazione di Donald Trump – continuerebbe a incidere in modo significativo sulle condizioni di vita dei cittadini cubani, limitando le importazioni e le transazioni bancarie internazionali.

Particolarmente delicata sarebbe la situazione del sistema sanitario, che negli anni ha rappresentato un modello di cooperazione internazionale. Durante la pandemia da Covid-19, medici e infermieri cubani operarono in diversi Paesi, tra cui anche l’Italia, offrendo supporto nei momenti più critici dell’emergenza.

“La comunità internazionale non resti indifferente”

«Non possiamo dimenticare il contributo straordinario che il personale medico cubano ha offerto al mondo intero durante la pandemia», dichiara Andrea Ferrari, segretario provinciale del PD del Lodigiano. «Anche l’Italia ha beneficiato della presenza di professionisti arrivati da Cuba nei momenti più difficili. È inaccettabile che oggi lo stesso sistema sanitario venga messo in ginocchio da restrizioni che colpiscono prima di tutto la popolazione civile. La comunità internazionale non può restare indifferente».

Il partito ribadisce quindi la necessità di un rinnovato impegno politico e diplomatico per superare misure che hanno un impatto diretto sulle fasce più fragili della popolazione: anziani, bambini e malati.

La posizione politica

Nel testo si sottolinea che Cuba “non chiede assistenza caritatevole, ma il diritto di accedere liberamente ai mercati internazionali per acquistare beni essenziali”. Una posizione che il PD lodigiano rivendica con chiarezza, invitando a scegliere “dalla parte delle persone” di fronte a una crisi che tocca diritti fondamentali come salute, alimentazione e dignità umana.

Una presa di posizione politica che porta il dibattito internazionale anche nel territorio lodigiano, riaccendendo l’attenzione su un tema che intreccia geopolitica, diritti e cooperazione sanitaria.

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