Tensione in Consiglio comunale a Cornegliano Laudense durante la seduta del 20 aprile, dove si è discusso lo schema di convenzione per la realizzazione di un impianto fotovoltaico da oltre 8 MW previsto tra i territori di Cornegliano e Lodi.
La lista di opposizione “Più Futuro per Cornegliano” ha deciso di abbandonare l’aula, contestando modalità e contenuti della proposta. Alla base della scelta, spiegano i rappresentanti, ci sarebbero “gravi carenze in termini di trasparenza, completezza istruttoria e coinvolgimento della cittadinanza”.
Secondo la lista, mancherebbero informazioni fondamentali sul progetto, a partire dalla localizzazione precisa dell’impianto e dalle sue caratteristiche tecniche. L’intervento, che si estenderebbe su una superficie di circa 8,78 ettari – equivalenti a circa 13 campi da calcio – non sarebbe stato accompagnato, sostengono, da un’adeguata informazione pubblica.
Tra le criticità evidenziate anche l’assenza di una valutazione ambientale ritenuta adeguata e la mancanza del parere della Provincia di Lodi, elementi considerati “imprescindibili” per una decisione di tale portata.
Nel mirino dell’opposizione anche i contenuti della convenzione, giudicata non sufficientemente equilibrata tra interesse pubblico e privato e poco tutelante per il Comune.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche la lista Nuova Laudense, che condivide le perplessità espresse sulla carenza di informazioni e sulla gestione dell’iter.
“Il Consiglio è stato chiamato a esprimersi su basi informative incomplete”, sottolinea “Più Futuro per Cornegliano”, che denuncia inoltre uno scarso coinvolgimento della cittadinanza su un intervento destinato ad avere un impatto diretto sul territorio.
Per queste ragioni, “Più Futuro per Cornegliano” ha scelto di non partecipare alla votazione, abbandonando la seduta, e annuncia la possibilità di attivare le sedi istituzionali competenti per ulteriori verifiche.



































