Anche quest’anno l’Associazione Il Semino, attiva nelle sedi di Borghetto Lodigiano e Sant’Angelo Lodigiano, rinnova il suo impegno educativo e sociale con il progetto Dona un Dono, un’iniziativa che coinvolge i bambini da 0 a 6 anni degli asili nido Il Semino e le loro famiglie, con l’obiettivo di trasmettere fin dalla prima infanzia il valore del dono, della condivisione e dell’attenzione verso l’altro. Il progetto, che si svolge tradizionalmente nel periodo natalizio, invita le famiglie a scegliere insieme ai propri bambini un gioco amato, ancora in buone condizioni, da donare a bambini meno fortunati seguiti dal Centro di Assistenza alla Vita (CAV) di Sant’Angelo Lodigiano e di San Colombano al Lambro. Un gesto semplice, ma profondamente educativo, che diventa occasione di dialogo, consapevolezza e crescita emotiva.
Dona un Dono non è solo una raccolta di giochi, ma un vero e proprio percorso educativo: attraverso la scelta del dono, i bambini imparano che rinunciare a qualcosa può generare gioia, che il Natale non è solo ricevere, ma soprattutto donare. Un insegnamento che passa dalle mani piccole dei bambini, accompagnate con cura da educatrici e famiglie. La consegna dei doni è un momento particolarmente significativo: i volontari del CAV vengono accolti nella scuola in un clima di festa, con una merenda condivisa, canti natalizi e un furgoncino allestito a festa. Sono proprio i bambini, uno alla volta, a riempirlo con grande attenzione e orgoglio, rendendosi protagonisti attivi di un gesto di solidarietà concreta.
“C’è un filo che unisce famiglie, bambini e comunità: è il filo del donare” commenta Eloisa Lo Parrino, fondatrice dell’Associazione Il Semino “crediamo che insegnare ai più piccoli il valore del dono sia un atto educativo fondamentale, perché è proprio nei primi anni di vita che si costruiscono l’empatia, il rispetto e l’attenzione verso l’altro. Con Dona un Dono accompagniamo i bambini a scoprire che donare non significa perdere qualcosa, ma condividere gioia, creare legami e sentirsi parte di una comunità più grande. È il nostro modo di coltivare un’idea di Natale autentico, fatto di cura, consapevolezza e piccoli gesti capaci di lasciare un segno che va oltre il periodo delle feste“.
Un progetto che, anno dopo anno, trasforma un gioco in un messaggio di speranza e rafforza il senso di comunità, ricordando che la solidarietà può e deve essere insegnata fin dai primi anni di vita.

































