[the_ad_group id="17629"]

La Yale University Press, casa editrice dell’Università di Yale, pubblicherà la prima monografia completa dedicata a Maria Cosway, artista cosmopolita e figura di spicco tra la fine del Settecento e gli inizi dell’Ottocento europeo Un progetto di respiro internazionale nel quale la Fondazione Cosway di Lodi avrà un ruolo centrale, grazie al suo archivio, considerato il più ricco e articolato al mondo sull’artista.

La scorsa settimana Stephen Lloyd, storico dell’arte e curatore di fama internazionale, ha trascorso alcuni giorni a Lodi per consultare materiali e immagini conservati presso l’archivio di via Gorini e anche alla Biblioteca Laudense.

“Conosco bene la Fondazione Cosway e il lavoro straordinario che porta avanti – racconta Stephen Lloyd –. Collaboro con Francesco Chiodaroli e Luca Marcarini da diversi anni, quindi, quando ho ricevuto l’incarico, ho deciso di venire a Lodi per consultare direttamente fonti e documenti. Tornerò ancora in primavera per verificare alcuni elementi iconografici e trovare immagini”.

“Questa avventura è iniziata in modo del tutto imprevedibile lo scorso ottobre – prosegue Lloyd – quando ho ricevuto una telefonata da una responsabile della Yale University Press, la più influente casa editrice in ambito artistico nel Regno Unito, che mi ha proposto di partecipare al progetto.” Sei mesi dopo, Lloyd aveva già firmato il contratto per il libro, che dovrà consegnare entro il prossimo ottobre e sarà pubblicato nel marzo 2028.

Il libro, articolato in quattro sezioni – biografia, analisi artistica, catalogo con oltre 200 immagini e bibliografia ragionata – sarà la più ampia opera mai realizzata sull’artista. “Maria era una donna straordinaria per il suo tempo, artista e incisora, educatrice e amante della cultura – spiega Lloyd –. Ebbe rapporti unici, tra cui quello con Thomas Jefferson, futuro presidente degli Stati Uniti, che perse la testa per lei. Credo che l’influenza di Maria su di lui sia stata decisiva: gli trasmise l’amore per l’arte e la visione culturale che hanno contribuito alla nascita del sistema scolastico americano”.

Lloyd, tra i massimi esperti mondiali dell’opera di Maria Cosway, ha lavorato per istituzioni come la Scottish National Portrait Gallery di Edimburgo e la Derby Collection di Knowsley Hall, appartenente alla storica famiglia Stanley. Dopo una lunga carriera museale, ha anticipato la pensione per dedicarsi interamente a questo volume. Lodi si conferma così un punto di riferimento mondiale per gli studi su Maria Cosway e sulla sua eredità artistica.

[the_ad_group id="17623"]