[the_ad_group id="17629"]

Lodi si prepara al Campionato dei Mestieri, la competizione che valorizza i giovani talenti e la formazione professionale. La sfida finale è in programma sabato 29 novembre al Palacastellotti, ma nelle scuole il lavoro è già cominciato: i Cfp coinvolti stanno selezionando e allenando gli allievi che rappresenteranno i rispettivi istituti.

Il Cfp Calam sceglierà i competitor per estetisti e acconciatori, il Cfp San Giuseppe Canossa per Meccanica Cad, l’Asfol per la grafica multimediale, la Fondazione Clerici per la cucina, mentre l’IIS Ambrosoli di Codogno individuerà i migliori meccanici. Sei mestieri per cinque scuole professionali, che in queste settimane sono diventate vere e proprie palestre di allenamento.

“Io sono uno dei tutor per l’Ambrosoli di Codogno – spiega Marco Tonoli, docente di pratica di officina –. Ognuno di noi prepara i ragazzi con allenamenti che rispettino le richieste del Campionato, così da arrivare pronti alla gara”.
La selezione avverrà tramite una competizione interna, con test e prove di abilità, fino a definire i cinque finalisti che si sfideranno a Lodi. “Gli allievi lavoreranno su autoveicoli veri – aggiunge Tonoli – con allenamenti pomeridiani e approfondimenti mirati”.

Per il docente, questa esperienza aiuterà i giovani a crescere e a gestire la pressione, una delle soft skills più richieste nel mondo del lavoro.


Ma per gli allievi, cosa significa il Campionato dei mestieri?

Luis Mehmeti, 18 anni, di Zorlesco, racconta: “Per me la vittoria potrebbe arrivare grazie alle doti personali e alla capacità di problem solving, che mi è stata insegnata da mio padre, oltre al fatto che ho imparato a non arrendermi alla prima difficoltà”.

Marco Mazzetti, 18 anni, di Somaglia, sogna di diventare meccanico Bugatti: “L’idea di partecipare mi dà ansia ma anche felicità: posso dimostrare quanto valgo”.

Matteo Butti, 18 anni, di Maleo, vorrebbe invece lavorare in Formula 1: ” L’idea di partecipare al Campionato dei Mestieri mi è piaciuta subito perché mi consente di mettermi in gioco e confrontare le mie capacità con quelle di altri ragazzi della mia età – confessa –. Le doti che potrebbero farmi vincere sono competenza e problem solving”. La speranza, confida sorridendo, “è che in gara mi facciano aggiustare una Lancia Delta Integrale o una macchina da corsa: i miei mezzi preferiti”.

Il Campionato dei Mestieri è promosso dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi, con il contributo di Fondazione Cariplo, Regione Lombardia, Comune di Lodi e numerosi partner territoriali e scolastici.

[the_ad_group id="17623"]