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Dai controlli quotidiani sulle strade agli interventi di prevenzione, passando per indagini, accertamenti amministrativi e attività specialistiche: il 2025 della Questura di Lodi si racconta attraverso un bilancio articolato che fotografa il lavoro svolto sull’intero territorio provinciale

Nel corso dell’anno gli agenti della Polizia di Stato hanno identificato oltre 29mila persone durante servizi ordinari e straordinari, controllando più di 6.500 veicoli. Un’attività capillare che ha portato a 67 arresti, 598 denunce in stato di libertà – 29 delle quali a carico di minori – e a un fermo di indiziato di delitto. Numeri che restituiscono la dimensione di un presidio costante.

La prevenzione rappresenta uno degli aspetti centrali dell’azione della Questura. Nel 2025 sono stati adottati 42 avvisi orali, 123 fogli di via obbligatori e 17 provvedimenti di Dacur, strumenti finalizzati a limitare la presenza in determinate aree di soggetti ritenuti pericolosi. Particolare attenzione è stata riservata anche ai più giovani, con 9 misure rivolte a minori, tra Daspo fuori contesto e ammonimenti per episodi di bullismo. Provvedimenti diversi, ma accomunati dall’obiettivo di intervenire in una fase preventiva, prima che situazioni di disagio o comportamenti a rischio possano degenerare.

Sul fronte dell’immigrazione, l’attività dell’ufficio dedicato ha portato all’adozione di 132 provvedimenti di espulsione, con 25 accompagnamenti alla frontiera e 15 trattenimenti nei Centri di permanenza per il rimpatrio. Parallelamente, la polizia amministrativa ha intensificato i controlli su esercizi pubblici e circoli: 52 le attività verificate, con sanzioni per quasi 18mila euro e la chiusura temporanea di otto locali a seguito delle irregolarità riscontrate.

A completare il quadro ci sono i dati della Polizia Scientifica, chiamata a intervenire nei momenti più delicati delle indagini: sopralluoghi, fotosegnalamenti, rilievi e accertamenti tecnici che costituiscono il supporto invisibile ma essenziale al lavoro investigativo.

Un bilancio che, al di là dei numeri, restituisce l’immagine di un’attività diffusa e trasversale, portata avanti dai diversi uffici della Questura sotto la guida del questore Pio Russo, con l’obiettivo di garantire sicurezza, legalità e presenza sul territorio nel corso di tutto il 2025.

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