Un capannone industriale è stato trasformato in una serra per la coltivazione di marijuana. È quanto emerso durante un blitz della Polizia Locale dell’Unione Nord Lodigiano, scattato martedì pomeriggio in via delle Industrie a Montanaso Lombardo.
L’intervento è stato avviato a seguito di una segnalazione da parte di alcuni cittadini, insospettiti dai frequenti movimenti attorno all’edificio. Dopo alcuni giorni di osservazione, gli agenti – guidati dal comandante Costantino Gemelli – hanno deciso di intervenire, scoprendo un impianto indoor altamente sofisticato: luci artificiali ad alta potenza, sistemi di aerazione professionale, irrigazione automatica e un impianto di videosorveglianza che monitorava l’intera struttura.
“Il capannone – ha dichiarato il comandante Gemelli – era stato suddiviso in stanze in base alla maturazione della marijuana”. All’interno della struttura di oltre 1000 metri quadrati, sono state rinvenute circa 200 piante di marijuana già in fase avanzata di crescita, oltre a hashish e marijuana già confezionata, pronta per lo spaccio. Il valore complessivo delle piante sequestrate ammonta a circa 250.000 euro.
Nell’operazione sono stati arrestati in flagranza un albanese di 35 anni e un francese di 36.
Le indagini sono tuttora in corso, coordinate dall’Autorità Giudiziaria, con l’obiettivo di ricostruire l’intera rete di soggetti coinvolti, identificare mandanti, finanziatori e canali di distribuzione.



































