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Bcc Lodi compie un nuovo passo nella propria crescita territoriale. Con l’acquisizione della competenza sul comune di Terranova dei Passerini, l’istituto cooperativo di via Garibaldi estende automaticamente la propria area operativa ai territori limitrofi, includendo Castiglione, Castelgerundo e soprattutto Codogno, la seconda città del Lodigiano. L’estensione consente alla banca di operare stabilmente in quest’area, con la possibilità futura di installare sportelli Atm o aprire una filiale.

Il traguardo è stato raggiunto grazie al superamento della soglia minima di soci prevista dalle norme (pari all’1,5% della popolazione residente). È un modello che negli ultimi anni ha guidato l’espansione della banca: nel 2018 i comuni di competenza erano meno di 40, oggi superano i 100 nelle province di Lodi, Milano, Cremona e Pavia. Solo nell’ultimo anno sono stati azzonati Turano, con l’estensione a Casalpusterlengo, Boffalora d’Adda e, da ultima, Terranova dei Passerini con l’area codognese.


La crescita di competenza territoriale di Bcc Lodi va di pari passo con la crescita della compagine sociale, passata dai 3.277 soci del 2018 ai 3.613 registrati al 30 giugno 2025 (+4,72% sull’anno precedente, +10,5% sul 2018). Un segnale che conferma la solidità della banca e il radicamento sul territorio.

In prospettiva, la crescita dei soci nell’area meridionale della provincia potrebbe presto aprire alla competenza territoriale su Piacenza, mentre anche lo sbarco a Crema appare oggi più vicino.

“La nostra strategia di crescita graduale, sostenuta da bilanci costantemente in utile, sta aprendo scenari che fino a pochi anni fa erano impensabili” afferma il direttore generale Fabrizio Periti. “Per una Bcc, la zona di competenza non è solo un perimetro operativo, ma l’essenza stessa del credito cooperativo: lavorare nel territorio a cui si è legati. L’ampliamento continuo riflette le potenzialità reali della banca e le prospettive future”.

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