Due rapine a distanza di un giorno, due donne anziane prese di mira all’uscita dal supermercato e seguite fino a casa. La Squadra Mobile della Questura di Lodi ha deferito alla Procura della Repubblica due cittadini marocchini di 20 e 47 anni, entrambi con precedenti per delitti contro il patrimonio, ritenuti responsabili dei colpi avvenuti in città il 25 e 26 agosto.
La prima rapina
Il primo episodio si è verificato la mattina del 25 agosto, in piazzale Sommariva. Una donna di 79 anni, rientrata a casa dalla spesa al supermercato di Montanaso Lombardo, è stata sorpresa alle spalle da due sconosciuti mentre scaricava le borse dall’auto. Spinta con forza contro la vettura, è stata immobilizzata e strattonata fino a quando i malviventi sono riusciti a strapparle la collana d’oro che portava al collo. La donna, che ha riportato una prognosi di tre giorni, ha riferito con elevata probabilità che potevano essere le stesse persone notate poco prima nel supermercato.
Determinante anche la testimonianza di un uomo che, in quella circostanza, era seduto su una panchina nel piazzale: ha raccontato di aver visto arrivare un’auto bianca con due persone a bordo, poi le urla della vittima e infine la fuga dei rapinatori in contromano.
Il secondo colpo
Il giorno successivo, 26 agosto, una 83enne è stata invece aggredita nel cortile di casa in viale Milano. Anche in questo caso la donna era stata seguita dopo la spesa nello stesso supermercato. L’uomo, dopo aver tentato di strapparle la collana, l’ha spintonata a terra e le ha portato via il borsellino con denaro e documenti. La signora ha riportato una prognosi di sette giorni.
Le indagini
Grazie alle indagini e all’analisi dei sistemi di videosorveglianza, gli investigatori hanno ricostruito il modus operandi dei due sospettati: individuazione della vittima al supermercato, pedinamento fino a casa e rapina. Dopo il secondo episodio, i due sono stati rintracciati a Crema dai Carabinieri e successivamente portati in Questura per l’identificazione e per svolgere ulteriori accertamenti circa i fatti accaduti a Lodi. Dopodiché, i due soggetti sono stati deferiti all’Autorità Giudiziaria per rapina aggravata in concorso.



































