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Il Partito Democratico del Lodigiano esprime una ferma condanna per i gravi episodi di violenza avvenuti a Torino, nei quali un poliziotto è stato aggredito mentre era isolato e alcuni giornalisti del servizio pubblico RAI sono stati attaccati durante lo svolgimento del proprio lavoro.

In una nota diffusa il 1° febbraio, il partito parla di fatti “inaccettabili”, che colpiscono direttamente i principi fondamentali della convivenza civile e democratica. La violenza, viene ribadito, non può essere in alcun modo giustificata né tollerata, indipendentemente dal contesto in cui si manifesta.

“Come Partito Democratico del Lodigiano – afferma Andrea Ferrari, segretario provinciale – ribadiamo con forza di essere dalla parte di chi chiede maggiore sicurezza e una presenza più forte delle forze di polizia sul territorio, non di chi utilizza l’aggressione alle forze dell’ordine come strumento di lotta politica o sociale”. Su questi temi, sottolinea il PD, “non possono esistere ambiguità né zone grigie”.

Pur richiamando il diritto a manifestare, garantito dalla Costituzione, il partito evidenzia come tale diritto non possa mai degenerare in violenza. Comportamenti di questo tipo, si legge nella presa di posizione, finiscono per compromettere anche manifestazioni che potrebbero svolgersi pacificamente, danneggiando il diritto di espressione di chi protesta in modo civile.

Il Partito Democratico del Lodigiano esprime infine piena solidarietà al poliziotto aggredito, ai giornalisti coinvolti e a tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine che ogni giorno operano al servizio dello Stato e dei cittadini, ribadendo come il rispetto delle istituzioni e di chi le rappresenta sia un pilastro imprescindibile della democrazia.

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