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La lingua come ponte e la mediazione come strumento di inclusione. È da queste basi che nasce Atlante – Luoghi e culture in dialogo, il progetto ideato dal Movimento Lotta Fame nel Mondo e inserito tra i cinque Progetti della Comunità Lodigiana promossi dalla Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi con il sostegno di Fondazione Cariplo.

La Fondazione Comunitaria ha destinato all’iniziativa 69.170 euro, risorse che diventeranno effettive solo al raggiungimento, entro il 18 marzo, della raccolta del 10 per cento dell’importo complessivo, pari a 6.917 euro. Una modalità consolidata che punta a verificare il reale coinvolgimento e l’interesse del territorio verso i progetti sostenuti.

Il progetto Atlante si svilupperà lungo 33 mesi, da gennaio 2026 a settembre 2028, e si articola su più obiettivi. Innanzitutto la formazione di nuovi mediatori linguistico-culturali, per potenziare i servizi presenti sul territorio lodigiano. Accanto a questo, il progetto prevede percorsi di formazione alla mediazione rivolti anche agli operatori dei servizi alla persona, in particolare al personale scolastico e ai front office dei servizi sociosanitari, attraverso workshop dedicati.

Un secondo grande obiettivo è offrire opportunità di partecipazione ai giovani di prima e seconda generazione, valorizzando il patrimonio artistico e paesaggistico del territorio in chiave interculturale. Il progetto prevede la realizzazione di itinerari turistici da proporre alla cittadinanza, guidati e accompagnati da giovani migranti, sulla base dell’esperienza della rete Migrantour. Dopo una fase di mappatura dei luoghi, verranno definiti almeno cinque itinerari: uno a Lodi città e quattro distribuiti sul territorio.

Sono previste inoltre la realizzazione e la posa di un’opera di land art dedicata al Drago Tarantasio, sotto la guida di un artista performativo, e l’organizzazione di almeno dieci passeggiate-evento rivolte a scuole e cittadinanza, condotte dai giovani formati.

Atlante si fonda su una rete articolata di partner. Accanto a MLFM figurano la cooperativa Famiglia Nuova, capofila della rete doposcuola del Comune di Lodi, e Fondazione Caritas, realtà da tempo a contatto con le comunità straniere. Tra i sostenitori istituzionali ci sono anche il Comune di Lodi, la Provincia di Lodi, l’Ufficio di Piano, ASST di Lodi e UONPIA.

Il progetto mira a rispondere a bisogni concreti del territorio: contrastare solitudine, marginalità e devianza tra minori e giovani, prevenire dispersione scolastica e abbandono, riattivare i NEET e sostenere i genitori non italofoni nei rapporti con la scuola.

Per diventare operativo, Atlante ha ora bisogno del contributo della comunità. Tutte le informazioni su come donare sono disponibili sul sito della Fondazione Comunitaria.

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