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Sei minorenni, tra i 15 e i 18 anni, sono stati denunciati nel pomeriggio di ieri dopo una rissa scoppiata nell’area del terminal bus, vicino alla stazione ferroviaria di Lodi. I giovani si erano dati appuntamento per “regolare i conti”, ma l’intervento della Polizia di Stato ha evitato che la situazione degenerasse ulteriormente.

L’episodio si è verificato in una zona considerata sensibile della città, dove gli agenti della Questura di Lodi stavano svolgendo un’attività di monitoraggio delle aggregazioni giovanili. Una decina di ragazzi si è radunata iniziando a urlare e ad affrontarsi, attirando l’attenzione degli operatori.

Alla vista degli agenti, che si sono qualificati e hanno tentato di separare i gruppi, alcuni dei giovani hanno continuato a spintonarsi e ad afferrarsi per i capelli. Altri hanno reagito in modo aggressivo anche nei confronti dei poliziotti, con insulti e tentativi di contatto fisico. In un episodio, una delle minorenni ha tentato di colpire un agente al volto con dei pugni, venendo però prontamente contenuta. Nel frattempo, alcuni presenti hanno ripreso la scena con i telefoni cellulari, rivolgendo frasi oltraggiose agli agenti.

L’intervento ha portato all’identificazione e alla denuncia di sei minorenni per rissa, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Tutti sono stati accompagnati in Questura per gli accertamenti, mentre i cellulari utilizzati per le riprese sono stati sequestrati.

Le indagini proseguiranno per individuare eventuali altri partecipanti all’episodio. Il questore di Lodi, Pio Russo, valuterà inoltre l’adozione di misure di prevenzione nei confronti dei giovani coinvolti, con l’obiettivo di evitare il ripetersi di episodi simili.

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