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L’aumento dei casi di influenza e delle sindromi respiratorie stagionali continua a mettere sotto pressione i Pronto soccorso del territorio lodigiano. Per rispondere in modo più efficace all’emergenza e ridurre gli accessi impropri agli ospedali, ASST Lodi ha potenziato la rete dei servizi territoriali con l’attivazione dell’Hotspot infettivologico di Codogno.

Il servizio è operativo dal lunedì al venerdì dalle ore 20 alle 24, mentre il sabato e nei giorni festivi è attivo dalle 10 alle 16. L’obiettivo è garantire una presa in carico rapida dei pazienti adulti (dai 18 anni in su) con sintomi respiratori acuti, nelle fasce orarie in cui non è prevista la presenza del medico di medicina generale.

L’Hotspot, attivo presso la Casa di Comunità di Codogno, con ingresso da viale Marconi 1, è un ambulatorio dedicato alla gestione delle principali infezioni respiratorie invernali. La struttura è dotata di strumenti di diagnostica rapida e di tamponi per l’individuazione dei virus influenzali, del Covid-19 e del Virus respiratorio sinciziale, oltre alla possibilità di effettuare, se necessario, un’ecografia polmonare.

I cittadini che accedono al servizio vengono visitati da un medico di medicina generale del territorio, appositamente formato, in grado di effettuare una valutazione clinica approfondita e indirizzare correttamente il percorso di cura.

Il primo contatto avviene attraverso il numero unico 116117, che mette in collegamento con il medico di continuità assistenziale. Sarà quest’ultimo a valutare la sintomatologia e a indicare l’eventuale accesso all’Hotspot infettivologico. Solo nei casi in cui lo richieda il quadro clinico, il paziente verrà indirizzato verso il Pronto soccorso più vicino.

Un modello organizzativo che punta a rafforzare l’assistenza territoriale, offrendo risposte tempestive ai cittadini e contribuendo a decongestionare i servizi di emergenza in una fase delicata della stagione invernale.

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