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Non è un’esplosione improvvisa, ma un malessere che cresce nel tempo. In via Nino Dall’Oro, a pochi metri dalla Stazione ferroviaria di Lodi e dal parcheggio di via Villani, i commercianti hanno avviato una raccolta firme per chiedere un aumento dei controlli nella zona.

Gli episodi segnalati negli ultimi mesi parlano di tentativi di furto di alcolici in un supermercato, ingressi nei negozi di persone in stato di alterazione e situazioni che hanno generato apprensione tra dipendenti e clienti. Nulla che venga definito “emergenza”, ma una serie di fatti che, ripetuti, alimentano un senso di insicurezza.

L’area è un punto di passaggio strategico: collega il centro ai quartieri Albarola e San Fereolo attraverso il sottopasso ciclopedonale e concentra stazione, parcheggio, sala scommesse e distributori automatici. Un mix che, secondo i promotori dell’iniziativa, rende il contesto più esposto a fenomeni di degrado.

Non viene chiesto un presidio fisso, ma una maggiore frequenza dei pattugliamenti, ritenuta un possibile deterrente. Il tema non è nuovo: in passato il consiglio comunale aveva già approvato una mozione per rafforzare i controlli e valutare un potenziamento della videosorveglianza.

Ora le firme serviranno a formalizzare la richiesta e a riaprire il confronto con amministrazione e forze dell’ordine. L’obiettivo, spiegano i commercianti, è semplice: riportare serenità.

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