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Al CFP Calam di Lodi l’atmosfera è quella delle grandi occasioni: la finale lombarda del Campionato dei Mestieri – WorldSkills Italy 2025 si avvicina e gli allievi del corso di acconciatura stanno intensificando gli allenamenti. Per loro, la gara del 29 novembre non è solo una competizione, ma una prova concreta del mondo che li attende fuori dalla scuola: un ambiente in cui ogni giorno arrivano richieste nuove, progetti da interpretare e clienti dalle esigenze più diverse.

Gli expert che valuteranno i ragazzi lo ripetono spesso: “Affrontare una prova sconosciuta è il modo più realistico per simulare ciò che accade nella professione. L’importante è imparare a buttarsi, a gestire l’incertezza e a trasformarla in competenza”. Ed è proprio questo spirito che sembra animare gli studenti del Calam, più motivati che intimoriti nonostante la tensione crescente.

Tra loro c’è Savino Turturro, 18 anni, che al mondo dell’acconciatura si è appassionato fin da bambino: “Ho sempre sognato di diventare barbiere. Partecipare al Campionato mi mette un po’ di paura, perché dovrò dimostrare davvero cosa so fare, ma allo stesso tempo mi entusiasma e spero che vada tutto bene. Penso che a favorirmi nella gara sarà la mia formazione specifica come barber”. Savino ama i tagli lunghi, i modern mullet con sfumatura sulla basetta a pelle, le tinte nere su cui disegnare geometrie innovative. Il suo sogno? “Diventare un barbiere di fama mondiale, aprire negozi in tutto il mondo e lavorare con influencer e calciatori”.

Obiettivi che accomunano molti dei suoi compagni, determinati a fare del Campionato un trampolino verso il futuro professionale. A sostenerli c’è lo sguardo attento dei docenti, consapevoli del percorso fatto dai ragazzi negli ultimi quattro anni. “Per noi è fondamentale che si misurino in una gara così – spiega Ilaria Luppi, docente di acconciatura – perché è l’occasione per dimostrare il livello raggiunto, le competenze acquisite e la capacità di non arrendersi davanti alle difficoltà”.

Per eccellere, spiega Luppi, servono creatività, professionalità, eleganza nei movimenti e precisione in ogni fase del lavoro. E soprattutto la consapevolezza che nella moda non si è mai arrivati. “Un acconciatore deve essere sempre aggiornato, osservare come cambiano tendenze e società, restare in competizione con le mode”.

Sabato 29 novembre i giovani talenti del Calam porteranno sul palco tutto questo: preparazione, sacrifici, sogni e ambizioni. Con la speranza che il Campionato dei Mestieri possa essere l’inizio di una carriera capace di portarli lontano, magari proprio verso quei look che un giorno potrebbero conquistare influencer e calciatori.

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