Nonostante le rassicurazioni sui ripristini dell’illuminazione in tangenziale, la situazione allo svincolo di via Massena presenta ancora elementi di criticità che meritano ulteriori verifiche. A segnalarlo è Domenico Ossino, referente del Movimento civico “Ama il Tuo Paese”, che ha effettuato un sopralluogo documentato da un reportage fotografico
Un’attenzione particolare, sottolinea Ossino, è necessaria alla luce del fatto che lo svincolo di via Massena è destinato a diventare uno snodo strategico per la viabilità e per l’accesso ai soccorsi, soprattutto in vista delle modifiche alla circolazione previste dal prossimo 2 marzo.
I rilievi fotografici
Dal dossier emergono cinque punti critici.
Il primo riguarda quattro pali dell’illuminazione pubblica, che presentano un’evidente inclinazione verso terra. Una condizione che, secondo il Movimento, rende necessaria una verifica della stabilità strutturale, soprattutto in vista dell’aumento del traffico e delle vibrazioni generate dai mezzi pesanti.
Un secondo aspetto interessa la massicciata e la scarpata stradale. Le immagini mostrano segni di erosione e piccoli distacchi di materiale dal rilevato. Non si tratta, viene precisato, di lanciare allarmi, ma di richiedere un sopralluogo tecnico per accertare la tenuta della scarpata, già sollecitata in passato.
Criticità anche sul fronte del drenaggio delle acque meteoriche: i canali risultano in larga parte ostruiti da vegetazione spontanea e rifiuti. Una situazione che potrebbe favorire ristagni d’acqua e un deterioramento progressivo dell’asfalto in caso di piogge intense, con il rischio del cosiddetto effetto “groviera”.
Il reportage documenta inoltre accumuli di rifiuti ingombranti e sacchi ai piedi del rilevato e nelle aree sottostanti il ponte, segno di un degrado diffuso che contribuisce a una percezione di scarsa sicurezza.
Infine, viene segnalato un profondo taglio longitudinale dell’asfalto in curva, nel tratto in salita in uscita da Lodi, a ridosso del guardrail. Il distacco separa una porzione del manto stradale dalla scarpata e potrebbe indicare un cedimento del bordo carreggiata, rendendo necessario un intervento di ripristino per garantire la stabilità della corsia e la tenuta delle barriere di sicurezza.
L’appello alle istituzioni
“Via Massena è una delle principali porte di accesso all’Ospedale Maggiore – osserva Ossino – e se la tangenziale dovrà sostenere l’intero traffico cittadino, ogni svincolo deve essere in condizioni adeguate”.
Il Movimento “Ama il Tuo Paese” rivolge quindi un appello alle autorità competenti, auspicando un coordinamento tra Prefettura, Comune e Anas per avviare un’ispezione tecnica congiunta e una pulizia straordinaria dell’area.
L’obiettivo, sottolinea il gruppo civico, è garantire che la viabilità e le infrastrutture siano pienamente efficienti e sicure, soprattutto per il regolare transito dei mezzi di soccorso, delle forze dell’ordine e dei servizi di emergenza.











































