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La sperimentazione sull’apertura alle auto del sottopasso della Bassiana viene congelata. La decisione arriva dal Comune di Lodi, che ha scelto di sospendere ogni test almeno fino al termine della chiusura del ponte storico sull’Adda, prevista per consentire i lavori di Aipo.

Alla base della scelta c’è una valutazione di ordine pratico: con il ponte interdetto al traffico, i flussi veicolari subiranno modifiche significative e temporanee. In questo contesto, eventuali misurazioni risulterebbero poco attendibili e quindi inutili dal punto di vista tecnico.

Una volta conclusi i lavori sul ponte, il riavvio dell’ipotesi Bassiana non sarà automatico. Il tema rientra infatti nel più ampio percorso di approvazione del Pums, che coinvolge diversi livelli istituzionali e approderà in Consiglio comunale solo dopo la valutazione delle osservazioni raccolte.

La priorità, al momento, resta la gestione dell’impatto viabilistico legato alla chiusura del ponte sull’Adda, considerata l’incognita principale per la mobilità cittadina. Un passaggio che comporterà una revisione temporanea della circolazione e del trasporto pubblico locale, lasciando poco margine per altre sperimentazioni.

Il progetto della Bassiana aveva già acceso un ampio dibattito cittadino, con una mobilitazione che negli ultimi mesi ha raccolto oltre 1.200 firme online e più di 600 adesioni cartacee. Un progetto che continua a dividere.

Sul tavolo restano anche le questioni tecniche. Tra queste, le criticità legate agli allagamenti del sottopasso in caso di eventi meteo intensi e le richieste di dati più approfonditi. Alla mobilitazione ha dato sostegno anche Legambiente.

Per ora, dunque, la Bassiana resta ferma. Il dossier viene accantonato in attesa che il quadro complessivo della mobilità cittadina si stabilizzi dopo la chiusura del ponte, rimandando a una fase successiva ogni decisione sul futuro del sottopasso.

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