Lodi ha finalmente il suo pentolone per la trippa. Un oggetto che va ben oltre l’acciaio inox e diventa simbolo di identità, memoria e comunità. Con l’avvicinarsi della festa patronale di San Bassiano, la città si prepara così a vivere uno dei suoi momenti più sentiti, tra tradizioni popolari e un ricco calendario di iniziative.
Il nuovo pentolone è stato presentato ieri in piazza della Vittoria: un grande recipiente in acciaio inox, realizzato da Senna Inox, con un diametro di 2,5 metri e una capienza che permetterà la cottura di fino a 25 quintali di trippa. Un risultato fortemente voluto dalla Pro Loco di Lodi, che ne sarà custode, e reso possibile grazie a una raccolta fondi che ha coinvolto associazioni, cittadini e imprese del territorio, tra cui la BCC Lodi.
Da quest’anno, quindi, non sarà più necessario noleggiare il pentolone da Moncalieri. Un passaggio simbolico che rafforza il legame tra istituzioni e comunità, attorno a una tradizione che ogni 19 gennaio richiama migliaia di persone nel cuore della città.
La trippa – la büsèca in dialetto lodigiano – è infatti il piatto identitario della festa di San Bassiano. Sotto i portici di Palazzo Broletto, lodigiani e visitatori si ritrovano ogni anno per ricevere gratuitamente una porzione fumante, preparata durante la notte nella sede della Croce Rossa Italiana da decine di volontari. Un rito collettivo che affonda le radici nella cucina popolare lombarda e che, secondo la tradizione, porta salute e buon auspicio per tutto l’anno: “mangià la büseca de San Bassan vör di sta ben tüt l’an”.
Accanto alla trippa, il programma della festa patronale si presenta articolato e trasversale. Gli eventi si svilupperanno su quattro giorni, da venerdì 16 a lunedì 19 gennaio, con passeggiate culturali, visite guidate, mostre, concerti, mercatini e iniziative per famiglie e bambini. Venerdì la città sarà anche attraversata dal passaggio della Fiamma Olimpica, mentre nel fine settimana sono previste aperture straordinarie dei musei e l’inaugurazione della seconda sede del Museo Diocesano nell’ex chiesa di San Cristoforo.
Il culmine delle celebrazioni arriverà lunedì 19 gennaio, giorno del patrono: in mattinata la solenne pontificale in Cattedrale, nel pomeriggio al Teatro alle Vigne la consegna del Fanfullino della Riconoscenza. E poi, ancora una volta, trippa, vin brulé e raspadura, per un San Bassiano che rinnova il legame con le proprie radici e celebra, attorno a un pentolone che bolle, il senso più autentico della comunità lodigiana.

































