Una storia a lieto fine arriva dal Lodigiano grazie all’intervento dei Carabinieri Forestali. È stata ritrovata “Anita”, il pappagallo appartenente a una famiglia del Milanese che da settimane viveva con l’angoscia della sua scomparsa.
L’animale si era allontanato nel mese di ottobre e non aveva più fatto ritorno a casa dopo uno dei suoi voli abituali in un’area verde vicino all’abitazione dei proprietari. Fin da subito erano scattate le ricerche, con la segnalazione alle forze dell’ordine e numerosi appelli diffusi anche attraverso i social network.
Nel corso delle ricerche, il pappagallo, allontanatosi da San Giuliano Milanese, era stato segnalato più volte nel parco pubblico di Ospedaletto Lodigiano. Nel pomeriggio di ieri, dopo diversi avvistamenti, l’animale si è posato sulla spalla di una passante, permettendo così l’attivazione dei Carabinieri Forestali e il recupero del volatile.
L’intervento dei Carabinieri Forestali di Lodi ha quindi consentito di restituirlo alla sua famiglia. L’esemplare, appartenente a una specie tutelata dalla Convenzione di Washington (CITES), era addomesticato e dotato di anello identificativo, elemento che ha permesso di risalire con certezza al legittimo proprietario.
Grande la commozione della famiglia al momento del ritrovamento. I proprietari hanno voluto ringraziare tutte le persone che, a vario titolo, hanno collaborato nelle ricerche, permettendo ad Anita di trascorrere nuovamente le festività in casa.
I Carabinieri Forestali colgono l’occasione per richiamare l’attenzione sulla tutela degli animali d’affezione, in particolare di quelli appartenenti a specie protette. L’introduzione illegale, la detenzione e il commercio di esemplari sottoposti alla normativa CITES comportano sanzioni molto severe, che possono arrivare fino a 150mila euro.

































