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#IoNonAspetto è il titolo della campagna di Regione Lombardia dedicata alla prevenzione oncologica, in particolare dei tumori maschili per il mese di novembre, a cui anche l’ASST di Lodi aderisce.

A proposito di prevenzione  oncologia maschile si ricorda che dal 1° giugno 2025 lo screening per il tumore alla prostata è stato esteso a una fascia d’età più ampia, offrendo a un numero maggiore di uomini lombardi la possibilità di prevenire e individuare precocemente la malattia. Regione Lombardia mette a disposizione un programma di screening gratuito per la diagnosi precoce del tumore alla prostata. 

L’obiettivo è individuare in tempo eventuali problemi, aumentando le possibilità di guarigione e riducendo la necessità di trattamenti invasivi.

Chi può partecipare allo screening

Lo screening è disponibile per gli uomini assistiti in Lombardia dai 50 ai 55 anni:

  • Nati dal 1970 al 1974: accesso già disponibile dal 1° giugno 2025.
  • Nati nel 1975: accesso dal giorno del cinquantesimo compleanno.

Il Percorso di screening

Si potrà accedere allo screening dal compimento del cinquantesimo anno di età entrando direttamente all’interno del Fascicolo Sanitario Elettronico. Per partecipare allo screening, il cittadino deve compilare un questionario disponibile nella  propria area. Il questionario sarà disponibile dal giorno in cui il cittadino rientra nel target di età interessata al programma di screening.

Il questionario raccoglie dati personali e familiari per valutare l’idoneità allo screening e al test PSA.

Chi non usa il Fascicolo Sanitario Elettronico può compilare il questionario presso i punti di accesso sotto indicati.

Prosecuzione del percorso di screening

Nel caso in cui i valori del PSA risultino alterati o la storia familiare sia positiva, il cittadino verrà preso in carico dal Centro Screening della propria ATS di assistenza. In questa fase sarà prenotata la visita urologica, durante la quale il medico valuterà la necessità di ulteriori esami diagnostici come una risonanza magnetica (RMN) o una biopsia della prostata.

Cosa succede se viene rilevato un tumore?

Se, in seguito agli approfondimenti diagnostici, viene rilevato un tumore alla prostata, il paziente sarà immediatamente preso in carico dal Servizio Sanitario Regionale per definire il percorso di cura più adatto.

In tale occasione si riporta l’attenzione di nuovo su come l’ASST si stia impegnando nel diffondere la cultura della prevenzione con la possibilità di prenotare direttamente gli screening oncologici presso alcuni sportelli della propria struttura.

Presso l’ASST Lodi si può prenotare lo screening oncologico, richiedere la stampa della lettera per ritirare in farmacia il kit per lo screening del colon retto. Rivolgiti in Casa di Comunità a Codogno, Casalpusterlengo e Sant’Angelo Lodigiano presso il PUA (Punto Unico di Accesso) e il CUP. A Lodi presso l’Ufficio Relazioni col Pubblico (URP) all’interno dell’Ospedale Maggiore. Inoltre, si può prenotare gli screening oncologici attraverso il gestionale “Profilo Light” di ATS Milano.

Per gli orari di apertura dei singoli servizi consulta il sito www.asst-lodi.it/punto-prelievi.

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