Si allentano le misure di contenimento per la peste suina africana (PSA) in provincia di Lodi. Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea del Regolamento di esecuzione (UE) 2025/1924, avvenuta ieri, è stato aggiornato l’elenco ufficiale delle zone soggette a restrizione.
Nel Lodigiano, 36 comuni sono ora inseriti in zona I, con procedure meno restrittive rispetto alla zona III in cui si trovavano in precedenza molti territori. Inoltre, 24 comuni non risultano più in alcuna zona di restrizione, uscendo quindi dai vincoli previsti per il contenimento della malattia.
La decisione della Commissione si fonda sull’assenza di focolai nei suini detenuti negli ultimi dodici mesi nelle aree interessate; in alcune zone non sono stati registrati casi nemmeno nei selvatici, mentre in altre la malattia resta ancora presente nella fauna selvatica. L’aggiornamento rappresenta quindi un alleggerimento delle misure che avevano fortemente condizionato il comparto suinicolo lodigiano, pur mantenendo attive le zone di sorveglianza previste dal regolamento.



































