Ancora un cedimento. Ancora la stessa infrastruttura. È il terzo crollo in pochi giorni quello avvenuto questa mattina, 19 febbraio, intorno alle 10, lungo la passerella ciclopedonale sull’Adda che collega Maccastorna e Crotta d’Adda.
Dopo i cedimenti registrati venerdì 13 e lunedì scorso, una nuova porzione della struttura ha collassato, riaccendendo interrogativi sulla stabilità dell’opera e sulle modalità di intervento.
A fare chiarezza è intervenuta la Provincia di Cremona, che ha precisato come l’infrastruttura rientri in un progetto finanziato da Regione Lombardia, inserito in un investimento complessivo di circa 4 milioni di euro e affidato ad AIPO per la realizzazione della nuova ciclopedonale.
Un’opera sotto osservazione
Tre episodi ravvicinati non possono essere liquidati come semplici coincidenze tecniche. Il ripetersi dei cedimenti impone ora verifiche puntuali: sulle condizioni strutturali, sulle eventuali criticità emerse in fase di collaudo e sulle procedure adottate per la messa in sicurezza dopo i primi due crolli.
Il tema è inevitabilmente quello della sicurezza. L’area è stata interdetta e saranno necessari ulteriori accertamenti per comprendere le cause del nuovo cedimento.

































