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Lodi si prepara a rinnovare completamente il sistema di illuminazione pubblica. La Giunta comunale ha approvato il progetto di fattibilità tecnico-economica della concessione pluriennale del servizio di illuminazione, semafori e luminarie, dichiarandone la pubblica utilità. Un intervento dal valore complessivo di 6,65 milioni di euro, di cui oltre 5 milioni destinati ai lavori di riqualificazione, che punta a rendere la città più efficiente, sicura e tecnologica.

L’intervento prevede la sostituzione degli impianti più datati con tecnologia LED, l’ammodernamento delle reti e dei quadri elettrici e l’introduzione di sistemi di telecontrollo per monitorare da remoto il funzionamento degli impianti e intervenire più rapidamente in caso di guasti. Al termine dei lavori i punti luce passeranno dagli attuali 5.987 a 6.364, con 377 nuove installazioni distribuite sul territorio.

Tra i risultati attesi spicca la riduzione dei consumi energetici del 77%, grazie a un risparmio di circa 2,64 milioni di kWh all’anno. Il beneficio ambientale sarà significativo anche sul fronte delle emissioni, con circa 620 tonnellate di CO₂ in meno ogni anno.

La riqualificazione interesserà anche la sicurezza stradale. Saranno infatti realizzati 15 nuovi attraversamenti pedonali illuminati con apparecchi dedicati e segnaletica luminosa, mentre verrà completata l’illuminazione della pista ciclabile lungo la SP 235, dove i punti luce diventeranno 57. È inoltre prevista una nuova illuminazione intelligente per la Green Way e i principali parchi cittadini, con sensori in grado di aumentare l’intensità luminosa al passaggio di pedoni e ciclisti.

Una parte dell’intervento è dedicata anche alla valorizzazione del patrimonio storico e artistico. Nuovi impianti illumineranno luoghi simbolo come piazza della Vittoria, la Cattedrale, il Broletto, il Castello Visconteo, la chiesa di San Francesco e altri edifici monumentali del centro storico, con una luce progettata per esaltarne le caratteristiche architettoniche.

Oltre alla riqualificazione degli impianti, il progetto introduce un nuovo modello di gestione della pubblica illuminazione basato su un sistema continuativo di controllo, manutenzione e assistenza. Secondo il piano di finanza di progetto, gli investimenti saranno sostenuti dal futuro concessionario, senza oneri aggiuntivi per il Comune rispetto alla spesa attuale.

La gestione sarà supportata dalla piattaforma digitale Citylight, che raccoglierà in un’unica banca dati il censimento degli impianti, le segnalazioni, gli interventi di manutenzione e i consumi energetici. Sarà inoltre attivato un call center tecnico operativo 24 ore su 24, 365 giorni all’anno, al quale potranno rivolgersi sia i cittadini sia l’Amministrazione comunale per segnalare guasti o malfunzionamenti. Le segnalazioni potranno essere inviate anche tramite e-mail o attraverso un portale web dedicato e saranno gestite direttamente da operatori, senza l’utilizzo di risponditori automatici. Ogni richiesta sarà georeferenziata e classificata in base al livello di priorità, trasformandosi in un ordine di lavoro che consentirà al Comune di monitorarne in tempo reale la presa in carico, l’avanzamento e la conclusione.

Per le situazioni più gravi, come intere strade al buio, sostegni pericolanti o parti elettriche esposte, è previsto un intervento entro due ore dalla segnalazione, mentre per i casi meno urgenti saranno applicati tempi di risoluzione differenziati. È previsto inoltre un canale dedicato alle comunicazioni urgenti provenienti da Forze dell’ordine e Vigili del fuoco.

La concessione comprenderà anche la riqualificazione degli impianti semaforici, l’ammodernamento dei dispositivi dedicati all’accessibilità delle persone con disabilità visiva e la gestione delle luminarie natalizie. Secondo il cronoprogramma, i lavori avranno una durata di 280 giorni, pari a circa 40 settimane, dopo la fase preliminare di progettazione esecutiva e di affidamento.

«Con questa approvazione compiamo un passo importante verso la modernizzazione di un’infrastruttura essenziale per la città», ha dichiarato il sindaco Andrea Furegato, sottolineando come il progetto coniughi sostenibilità ambientale, sicurezza e valorizzazione del patrimonio urbano. L’assessore all’Efficienza energetica Simone Piacentini ha invece evidenziato il valore del nuovo modello gestionale, fondato su telecontrollo, manutenzione predittiva e monitoraggio continuo della qualità del servizio.

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