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Il Lodigiano fa i conti con i danni lasciati dal violento maltempo che ha colpito l’intera provincia, provocando allagamenti, alberi abbattuti dal vento, strade chiuse e numerosi interventi di emergenza. Una giornata di lavoro senza sosta per Vigili del Fuoco, Protezione civile e amministrazioni comunali, impegnati a mettere in sicurezza le aree più colpite.

Secondo quanto comunicato dai Vigili del Fuoco di Lodi, sono state gestite 74 richieste di soccorso e portati a termine circa 60 interventi legati soprattutto a danni causati dall’acqua, alberi caduti o pericolanti e problemi a tetti e coperture edilizie. A supporto delle operazioni sono intervenuti anche i gruppi di Protezione civile coordinati dalla Provincia di Lodi.

Fortunatamente non si registrano feriti, ma i danni sono numerosi in diversi comuni del territorio. Le raffiche di vento e la pioggia intensa hanno provocato disagi diffusi, con rami e alberi finiti sulle carreggiate e in alcuni casi anche sulle auto in sosta. In molte zone si è reso necessario chiudere temporaneamente strade e sottopassi per motivi di sicurezza.

Tra le situazioni più critiche c’è quella di Graffignana, dove il maltempo ha causato gravi danni al patrimonio pubblico e privato. Il Comune ha parlato di un evento improvviso e particolarmente violento. Sul posto sono arrivati anche volontari di Protezione civile provenienti da altri comuni del Lodigiano.

Problemi alla viabilità anche lungo la SP189 tra Graffignana e Miradolo Terme, chiusa dopo la caduta di alberi sulla carreggiata nel tratto compreso tra cascina Zerbi e il Madonnino. A supporto delle operazioni è intervenuta anche la Protezione civile di Casaletto Lodigiano.

Disagi significativi pure a Casalpusterlengo, dove il sottopasso ferroviario verso Terranova dei Passerini è stato allagato e successivamente chiuso al traffico. Sul posto hanno operato i volontari della Protezione civile Fir Cb Ser Lodigiano per presidiare l’area e garantire la sicurezza.

A San Rocco al Porto la forte pioggia ha provocato l’allagamento temporaneo della piazza principale, mentre a Sant’Angelo Lodigiano il vento ha causato danni a coperture e abitazioni, con alcune case rimaste parzialmente scoperchiate. Verifiche sono state avviate anche nella zona dell’ospedale e dello stadio Chiesa.

L’emergenza è stata affrontata anche sul piano istituzionale con un incontro in prefettura tra rappresentanti delle forze dell’ordine, enti di soccorso, Provincia e amministrazioni comunali per fare il punto sulla situazione e coordinare gli interventi ancora necessari sul territorio.

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