Si è appena concluso il tavolo di emergenza convocato dalla Prefettura di Lodi per coordinare gli interventi avviati e quelli ancora in corso dopo il violento fenomeno atmosferico che questa mattina si è abbattuto su Lodi e su diversi comuni del Lodigiano.
Fin dalle prime ore sono impegnate sul territorio 23 unità con 10 squadre dei Vigili del Fuoco, affiancate dai volontari dei distaccamenti di Casalpusterlengo e Sant’Angelo Lodigiano. In campo anche la Protezione civile, la Polizia Stradale e tutte le pattuglie della Polizia Locale, impegnate nella gestione della viabilità, nella sicurezza delle aree colpite e nelle operazioni di ripristino.
Attivi anche i tecnici della Provincia, del Comune e di Anas, al lavoro sulla rete viaria e a supporto delle squadre operative. Prosegue il coordinamento tra Prefettura, Provincia e amministrazioni comunali per monitorare l’evolversi della situazione e gestire le criticità.
I danni principali registrati finora riguardano alberi caduti, rami spezzati e coperture divelte. La zona che sembra aver subito gli effetti più rilevanti del nubifragio è quella compresa tra Montanaso e via Defendente, dove sono in corso gli interventi di messa in sicurezza.
Sul fronte della viabilità resta chiusa via del Pulignano, mentre via del Sandone è percorribile a senso unico in direzione Lodi Vecchio. È stata invece ripristinata la circolazione in viale Milano, via Defendente e sulla strada per il Belgiardino, dove proseguono le attività per la rimozione delle piante cadute e la sistemazione delle aree interessate.
Danni anche al Cimitero Maggiore, dove il forte vento ha provocato il danneggiamento di un cornicione e di un pluviale della cappella. Per ragioni di sicurezza l’area è stata delimitata e verrà messa in sicurezza entro il pomeriggio.
Sul territorio sono operative anche le squadre di Aprica, impegnate nella rimozione di rami, detriti e materiale vegetale dalle strade cittadine. L’obiettivo è completare il ripristino della pulizia entro la giornata di domani.
La situazione resta sotto costante monitoraggio e, secondo gli ultimi aggiornamenti, è in progressivo miglioramento. Proseguono senza sosta le attività di soccorso, messa in sicurezza e ripristino da parte di tutte le squadre coinvolte.
Per eventuali emergenze resta attivo il numero unico 112.



































