Si è concluso con un patteggiamento il procedimento nei confronti del 49enne di Salerano sul Lambro accusato di aver rapinato quattro donne appena uscite dai bancomat di Lodi. Alla prima udienza davanti al Tribunale collegiale di Lodi, l’uomo ha concordato con la Procura una pena di quattro anni e sei mesi di reclusione per rapina aggravata e continuata, porto ingiustificato di un coltello ed evasione.
Secondo l’accusa, tra marzo e aprile avrebbe agito sempre con lo stesso schema: attendeva le vittime, tutte donne, nei pressi degli sportelli bancomat e, dopo il prelievo, le minacciava con un coltello per farsi consegnare il denaro. Tra le quattro persone rapinate figurano anche due pensionate. I colpi sono stati messi a segno in via Cavallotti, viale Milano e viale Piacenza.
Le indagini si sono concluse grazie alla segnalazione di un poliziotto libero dal servizio, che ha notato il sospettato nei pressi di un altro bancomat, avvisando così i colleghi. Gli agenti delle Volanti e della Squadra Mobile lo hanno fermato poco dopo, sequestrando un coltello. Durante gli accertamenti sono stati trovati anche indumenti compatibili con quelli ripresi dalle telecamere di sorveglianza.
La vicenda giudiziaria si era complicata a inizio maggio, quando il 49enne non si era presentato al controllo previsto dall’obbligo di firma. Da qui l’aggravamento della misura cautelare con gli arresti domiciliari e il braccialetto elettronico. In quel periodo era stato anche denunciato per evasione. L’uomo quindi ha scelto di patteggiare con una condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione.
































