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L’Ospedale Maggiore di Lodi rafforza l’offerta cardiologica con la nomina dei nuovi responsabili delle strutture semplici di Elettrofisiologia, Emodinamica e Cure Coronariche. Tre aree cruciali nella gestione del paziente cardiologico acuto, che rappresentano il cuore dell’attività del reparto diretto da Pietro Mazzarotto.

A guidare le tre unità saranno Luca Poggio, Mario Bollati e Giovanni Bertazzoli, figure già operative al Maggiore e con esperienze consolidate nel loro settore. “Queste nomine – sottolinea il primario Mazzarotto – confermano il consolidamento e lo sviluppo dell’offerta di salute garantita dalla nostra Cardiologia”.

Elettrofisiologia, attività triplicata in tre anni

Il nuovo responsabile Luca Poggio porta a Lodi una lunga esperienza nel campo dell’elettrostimolazione cardiaca, maturata in un importante ospedale lombardo. “Ci occupiamo delle patologie del ritmo cardiaco, anche le più complesse, e delle procedure impiantistiche di pacemaker”, spiega.

Negli ultimi anni l’attività di Elettrofisiologia è cresciuta in maniera significativa: nel 2023 sono stati eseguiti 500 impianti di dispositivi cardiaci e un centinaio di ablazioni, con volumi triplicati rispetto a tre anni fa. L’unità lodigiana si distingue anche per l’accoglienza di specialisti provenienti da altre regioni e dall’estero, interessati a consolidare competenze e metodiche.

Emodinamica, 1.300 procedure in un anno

Alla guida dell’Emodinamica c’è Mario Bollati, che da tempo segue la sala interventistica. “I pazienti arrivano perlopiù in condizioni di grave urgenza dal Pronto Soccorso e dall’area emergenza”, spiega.

Nel 2024 sono state eseguite oltre 700 angioplastiche e 1.300 procedure complessive, con un incremento del 40% rispetto a tre anni fa. A Lodi Bollati ha avviato anche l’attività di cardiologia interventistica strutturale, disciplina in forte sviluppo che utilizza tecniche mini invasive su valvole e strutture cardiache. “Un tempo i pazienti erano costretti a rivolgersi ad altri centri – ricorda Bollati – oggi trovano risposta qui”.

Cure Coronariche, nuova unità in arrivo

Infine Giovanni Bertazzoli guiderà l’unità di Cure Coronariche, dedicata ai pazienti più gravi: infartuati, soggetti con shock cardiogeno o grave scompenso.

Vale la pena ricordare il recente finanziamento di Regione Lombardia (700.000 euro) destinato alla realizzazione della nuova Unità di Cure Coronariche press. Con queste nomine, l’Ospedale di Lodi consolida il ruolo della Cardiologia come punto di riferimento provinciale e regionale, rafforzando capacità operative e innovazione.

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