Nuove competenze, nuovi sogni e un’occasione concreta di rinascita professionale. Sono 18 gli allievi che, completata la fase d’aula del progetto “Una Comunità per il lavoro 2”, hanno già iniziato il tirocinio in alcune strutture socio-assistenziali del Lodigiano. L’iniziativa, sostenuta dalla Fondazione Comunitaria di Lodi insieme ai Comuni di Lodi, Massalengo, Borghetto, Somaglia e Casalmaiocco, punta a formare nuove figure come Ausiliario Socio Assistenziale (ASA) e Operatore Socio Sanitario (OSS), con un investimento complessivo di 200mila euro.
Il percorso ASA prevede 800 ore tra lezioni teoriche, esercitazioni e pratica. Per chi è già attivo nel settore è possibile accedere alla riqualifica OSS, con un impegno ridotto a 400 ore. Dei 30 candidati iniziali, 23 sono stati selezionati, e ora i primi 18 hanno varcato la soglia delle strutture che li ospiteranno per il tirocinio: RSA Santa Chiara (12 allievi), Fondazione Danelli (1), Fondazione Madre Cabrini (2) e Cooperativa Amicizia di Codogno (3).
Ma dietro i numeri ci sono volti, storie, motivazioni. Cynthia Salvador, ad esempio, aveva iniziato il percorso due anni fa, ma lo aveva sospeso per una gravidanza: “Questa è la mia seconda possibilità. Sono tornata per dare stabilità a me e ai miei figli. Voglio arrivare fino in fondo”.
Come lei, anche Tatiana Macas, Enrica Tinini e Stefania Cangelosi affrontano questo cammino con entusiasmo e determinazione: c’è chi cerca riscatto, chi un futuro più stabile, chi desidera semplicemente essere d’aiuto a chi è più fragile.
































