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Dialogo, scambio di esperienze e costruzione di reti per promuovere percorsi di inclusione sociale e lavorativa. È stato questo l’obiettivo dell’incontro Corresponsabilità e lavoro: costruire inclusione”, che si è svolto il 24 settembre nella sala Granata della Biblioteca Laudense, promosso dall’Ufficio di Piano dell’Ambito di Lodi insieme alla sua Équipe S.E.L.F. (Servizi Educativi per il Lavoro e la Formazione).

Oltre 50 persone hanno riempito la sala per un incontro che ha voluto valorizzare la collaborazione tra l’Équipe S.E.L.F., che si occupa di supportare persone con fragilità, e gli Enti che offrono opportunità di tirocinio o inserimento lavorativo – in questo caso Comuni, Enti del Terzo Settore e aziende del territorio.

Per l’Ufficio di Piano sono intervenute la referente Ilaria Gandini e la coordinatrice del S.E.L.F. Elena Zeni con il team di tutor. A portare le proprie testimonianze sono stati i Comuni di Sant’Angelo Lodigiano e Casalmaiocco, le cooperative Diomede e Il Pellicano, oltre a realtà profit come Bricocenter Lodi e il gruppo Just Royal con Tezenis Lodi.

“Alla base della nostra azione ci sono quattro diritti fondamentali: partecipare, ripensarsi, autonomia e benessere,” ha ricordato Zeni. “Ogni persona è protagonista del proprio progetto e deve avere la possibilità di scegliere e cambiare percorso quando lo desidera. In questo contesto, il diritto alla salute fisica e psichica va sempre tutelato”.

Grazie al percorso attivato dal S.E.L.F., attori come le aziende profit hanno avuto la possibilità di sperimentare inserimenti protetti a costo zero e con un impegno totale economico basso, contando anche sul supporto costante dell’équipe. Le aziende hanno sottolineato come l’accoglienza di persone fragili abbia rafforzato la responsabilità dei dipendenti e migliorato il clima interno. “Diversità e inclusione favoriscono lo sviluppo delle persone secondo le proprie peculiarità,” ha concluso Zeni.

Il servizio S.E.L.F.

Nato nel 2007 e denominato nel 2024 S.E.L.F. si rivolge a persone a rischio emarginazione già seguite dai servizi sociali e territoriali: chi vive in condizioni di povertà economica, donne vittime di violenza, minori non accompagnati, persone con dipendenze o disabilità, o sottoposte a provvedimenti giudiziari.

Ogni anno il servizio supporta circa 400 persone e nel 2024 ha attivato o prorogato tirocini extracurriculari e di inclusione con 220 realtà: 80 aziende profit, 80 enti del Terzo Settore e 60 enti pubblici. A questi si aggiungono una quarantina di corsi di formazione attivati in media ogni anno, calibrati sui bisogni sia delle aziende che dei cittadini presi in carico.

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