
Democrazia, sicurezza e diplomazia sono stati al centro del dibattito di martedì 2 settembre alla Festa de l’Unità del Lodigiano. Sul palco si sono confrontati Lorenzo Guerini, parlamentare PD e presidente del Copasir, e Pier Ferdinando Casini, senatore PD ed ex presidente della Camera.
Ai margini dell’incontro, Casini ha richiamato con forza il tema della difesa della democrazia in un mondo segnato dalla legge del più forte. “La storia non sarà gentile con chi non ha difeso la democrazia”, ha ricordato citando Churchill. Per il senatore oggi il multilateralismo è in crisi e l’unica risposta possibile è rafforzare l’Europa: “Non c’è spazio per gli erbivori in un mondo di carnivori. I sovranismi nazionali sono antistorici, l’unico sovranismo che servirebbe è quello europeo”.
Guerini ha posto invece l’accento sulla sicurezza interna, invitando a non trasformarla in terreno di scontro politico. “Deve essere l’oggetto dello sforzo comune – ha detto – con il lavoro delle forze dell’ordine e un’attenzione anche sociale: dalla qualità degli spazi urbani all’illuminazione delle strade”. Guardando agli equilibri internazionali, ha ribadito il ruolo centrale della diplomazia e del multilateralismo: “Non possiamo lasciare che sia solo la forza a regolare i rapporti tra Stati. Le istituzioni multilaterali, pur con i loro limiti, restano fondamentali per prevenire e gestire i conflitti”.
Un confronto che ha mostrato come sicurezza, democrazia e diplomazia restino strumenti indispensabili in un tempo di incertezze.


































