[the_ad_group id="17629"]

Regione Lombardia ha stanziato 700.000 euro per la nuova Unità di Cura Coronarica all’Ospedale Maggiore di Lodi, nell’ambito di un progetto più ampio di ammodernamento delle strutture sanitarie regionali.

“Questo intervento è parte di un progetto ambizioso e complesso,” afferma Pietro Mazzarotto, Direttore della Cardiologia. “Ha ricevuto un forte impulso dalla Direzione Strategica dell’ASST e prevede una riqualificazione significativa di una struttura che, negli ultimi anni, ha visto un notevole aumento delle prestazioni”.

Negli ultimi anni, il reparto di Cardiologia ha visto un forte incremento delle attività: gli interventi di angioplastica sono passati da 480 a 700, mentre le procedure di cardiologia interventistica sono aumentate da 800 a 1.200, grazie all’introduzione di nuove tecniche.

Il finanziamento di 700.000 euro consentirà di trasferire l’attuale Unità di Cura Coronarica dal contesto della terapia semi-intensiva al settimo piano, in un’area rinnovata del reparto di Cardiologia. La nuova Unità avrà 5 posti letto, tutti rigorosamente monitorati. Inoltre, l’attività di elettrofisiologia sarà trasferita al “quartiere interventistico”, al piano seminterrato, in una sala appositamente riqualificata.

I lavori della nuova sala di elettrofisiologia sono ormai in fase finale: in questa sede, sarà installato un angiografo di ultima generazione, il cui acquisto è stato finanziato con un contributo di oltre 800.000 euro già stanziato da Regione Lombardia nell’aprile scorso. L’angiografo è una tecnologia fondamentale per le procedure di cardiologia interventistica, come l’impianto di pacemaker e defibrillatori.

La nuova Unità di Cura Coronarica risponde all’aumento dei ricoveri per scompenso cardiaco, che a Lodi sono aumentati del 30%, rappresentando un passo importante per migliorare l’assistenza ai pazienti con patologie cardiologiche gravi.

[the_ad_group id="17623"]