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Il Questore della provincia di Lodi ha disposto la sospensione della licenza di un locale di somministrazione di cibi e bevande di Sant’Angelo Lodigiano, ritenuto luogo abituale di ritrovo di soggetti con precedenti penali e di polizia e teatro di liti e aggressioni. Il provvedimento è stato adottato ai sensi dell’articolo 100 del TULPS.

La misura scaturisce dall’attività svolta dai Carabinieri della Stazione di Sant’Angelo Lodigiano e dalla successiva istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza della Questura di Lodi.

Tra gli episodi presi in considerazione figura una violenta aggressione avvenuta il 25 dicembre 2025 nei pressi dell’esercizio. La vicenda ha avuto origine all’interno del bar, dove una discussione per futili motivi tra avventori, entrambi in stato di ebbrezza, è poi degenerata all’esterno. Qui due frequentatori hanno colpito la persona offesa con calci e pugni, provocandole lesioni personali giudicate guaribili in 31 giorni.

Nel corso di plurimi controlli, e da ultimo il 23 gennaio 2026, all’interno dell’esercizio è stata inoltre riscontrata la presenza, in diversi orari, di numerosi soggetti gravati da precedenti penali e di polizia. Un ulteriore episodio risale al 18 gennaio 2026, quando alcuni avventori hanno effettuato transazioni per un importo complessivo di 70 euro utilizzando una carta di debito sottratta a una persona coinvolta in una rissa avvenuta nella stessa notte, durante la quale quest’ultima aveva riportato lesioni.

Alla luce delle precedenti segnalazioni sulla presenza abituale nel locale di soggetti con precedenti di polizia, tossicodipendenti e persone indagate, anche per spaccio di sostanze stupefacenti, il Questore ha ritenuto che l’esercizio costituisse un pericolo attuale e concreto per l’ordine pubblico e la sicurezza dei cittadini, disponendo la sospensione della licenza per 15 giorni.

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